Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 153 - "cadavere di Ernesto Che Guevara" di Freddy Alborta
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- 0:04Speaker 2: Benvenuti al 153° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:10Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:18Speaker 2: dal titolo Cadavere di Ernesto Ceghevara, scattata da Freddy Alborta
- 0:24Speaker 2: il 10 ottobre 1967 a Valle Grande. È una fotografia in bianco
- 0:34Speaker 2: e nero, formato orizzontale. Spostiamoci ora nel tempo e nello spazio.
- 0:42Speaker 2: È il 10 ottobre 1967. Siamo a Valle Grande, in Bolivia, all'interno
- 0:49Speaker 2: del lavatoio di cemento di un piccolo ospedale. Una stanza spoglia, fredda,
- 0:56Speaker 2: illuminata dalla luce cruda dei flash dei fotografi. Dal centro
- 1:02Speaker 2: della scena e verso la parte destra, su una barella improvvisata,
- 1:07Speaker 2: appoggiata sopra una vasca, giace il corpo senza vita di
- 1:12Speaker 2: Ernesto Che Guevara. L'inquadratura è un piano medio. Attorno al
- 1:18Speaker 2: cadavere si stringono diversi uomini. Sopra e a destra due
- 1:24Speaker 2: ufficiali dell'esercito boliviano, in divisa scura e un agente in
- 1:29Speaker 2: abiti civili, Guardano il corpo dall'alto. Uno dei due indica
- 1:36Speaker 2: il petto del C con il dito. Sembra mostrare i
- 1:40Speaker 2: fori dei proiettili ad un pubblico invisibile. L'altro ha la
- 1:46Speaker 2: mano sopra la testa del C. Dietro di loro due
- 1:51Speaker 2: uomini in giacca e cravatta. A sinistra si intravedono i
- 1:55Speaker 2: volti incuriositi e seri di altri soldati e giornalisti. Sembra
- 2:03Speaker 2: una macabra lezione di anatomia d'altri tempi. Ma ogni sguardo
- 2:09Speaker 2: è calamitato dal centro della composizione. Il C è seminudo,
- 2:14Speaker 2: indossa solo i pantaloni militari, logori, mentre il torso è scoperto, magro,
- 2:21Speaker 2: segnato dalle ferite della giungla e dai proiettili. Ha la
- 2:26Speaker 2: testa leggermente sollevata e appoggiata su un blocco. Dopo la
- 2:32Speaker 2: cattura e l'esecuzione del CE avvenuta il 9 ottobre 1967, l'esercito boliviano
- 2:41Speaker 2: e gli agenti della CIA trasportarono il corpo a Valle Grande.
- 2:47Speaker 2: Il cadavere venne adagiato su un lavatoio di cemento nell'ospedale
- 2:52Speaker 2: locale di Nuestra Signora de Malta. Le autorità convocarono i
- 2:58Speaker 2: giornalisti e i fotografi internazionali per mostrare il corpo del reato.
- 3:03Speaker 2: Volevano una prova della sua morte che fosse da monito
- 3:07Speaker 2: per bloccare ogni focolaio rivoluzionario in America Latina. Quando Freddy
- 3:14Speaker 2: Alborta scattò la foto, cercava la pura cronaca giornalistica. Invece
- 3:20Speaker 2: l'immagine venne associata da parte dei critici d'arte come il
- 3:24Speaker 2: saggista John Berger a due capolavori della pittura, Venne paragonata
- 3:30Speaker 2: al Cristo morto di Andrea Mantegna per la prospettiva del
- 3:34Speaker 2: corpo del C, seminudo, leggermente inclinata, e venne riscontrata somiglianza
- 3:41Speaker 2: con lezione di anatomia del dottor Talp di Rembrandt per
- 3:45Speaker 2: la disposizione dei personaggi attorno al corpo. L'elemento più ipnotico
- 3:52Speaker 2: e inquietante della foto di Alborta è che il C
- 3:56Speaker 2: ha gli occhi aperti, creando un effetto surreale. Le infermiere
- 4:01Speaker 2: che lavarono il corpo raccontarono che non era stato possibile
- 4:04Speaker 2: chiudergli le palpebre. Il viso, così, non trasmetteva la rigidità
- 4:10Speaker 2: della morte, ma una serenità quasi mistica, come se il
- 4:15Speaker 2: C stesse continuando a guardare i suoi stessi carnefici. Questo
- 4:21Speaker 2: sguardo spinse la popolazione locale di Valle Grande a ribattezzarlo
- 4:27Speaker 2: San Ernesto della Iguera, dando inizio ad un culto popolare.
- 4:34Speaker 2: Per quel rullino da 35 mm che fece il giro del pianeta,
- 4:38Speaker 2: diventando un'icona immortale, Freddy Alborta ricevette il compenso standard di
- 4:43Speaker 2: appena 75 dollari dalla sua agenzia. Molti anni dopo gli venne
- 4:49Speaker 2: riconosciuto il pieno merito intellettuale ed artistico della composizione.« È
- 4:56Speaker 2: una fotografia che fa emozionare», perché capovolge il trionfo militare
- 5:02Speaker 2: in un martirio mistico di sapore rinascimentale. L'esercito boliviano ottenne
- 5:09Speaker 2: l'effetto opposto. Questa foto non documentò la sconfitta di un guerrigliero,
- 5:14Speaker 2: ma il sacrificio finale dell'eroe trasformando l'esecuzione del C in
- 5:20Speaker 2: una sorta di passione laica. È considerata una delle immagini
- 5:26Speaker 2: più potenti, drammatiche e simboliche del Novecento ed un capolavoro
- 5:31Speaker 2: inconsapevole di impatto emotivo. Facciamo un confronto con lo scatto
- 5:37Speaker 2: dell'episodio precedente dal titolo Guerriero Eroico di Alberto Corda. Sono
- 5:43Speaker 2: due scatti che hanno racchiuso l'intera parabola di un uomo
- 5:48Speaker 2: e del suo mito. Da un lato la foto di
- 5:51Speaker 2: Corda a Lavana, vi ricordate? Il c'è vivo, fiero, immobile
- 5:56Speaker 2: nel vento con lo sguardo proiettato verso il futuro. Dall'altro,
- 6:02Speaker 2: la pellicola di Alborta, lo stesso uomo, sette anni dopo, disteso, immobile,
- 6:07Speaker 2: su un lavatoio circondato dai suoi catturatori. È il destino
- 6:13Speaker 2: paradossale della fotografia. Corda ha fotografato l'ideale. Alborta ha documentato
- 6:20Speaker 2: il sacrificio. Ed è proprio in questo cortocircuito, tra la
- 6:24Speaker 2: rabbia dello sguardo vivo e la pace degli occhi aperti
- 6:28Speaker 2: nella morte, che Ernesto Che Guevara ha smesso di essere
- 6:32Speaker 2: uomo in carne e ossa per diventare un'immagine eterna. Freddy Alborta, trigo,
- 6:41Speaker 2: nato alla PAS nel 1932, è stato un importante fotografo e
- 6:46Speaker 2: regista cinematografico boliviano e si alfermò come una delle firme
- 6:52Speaker 2: più autorevoli della fotografia istituzionale boliviana. Tra il 1952 e il 1964
- 7:01Speaker 2: fu il fotografo ufficiale di Victor Paz Estensoro, figura chiave
- 7:07Speaker 2: della storia del paese e leader della rivoluzione nazionale boliviana del 1952.
- 7:16Speaker 2: Successivamente lavorò come corrispondente e fotoreporter per importanti testate boliviane
- 7:23Speaker 2: e agenzie di stampa globali, tra cui la Associated Press
- 7:27Speaker 2: e la United Press International. Non fu solo un fotografo
- 7:33Speaker 2: di cronaca nera e politica. La sua più grande passione
- 7:38Speaker 2: era il paesaggio andino e i popoli indigeni della Bolivia.
- 7:43Speaker 2: Realizzò fotoreportage documentando gli usi, i costumi e la vita
- 7:48Speaker 2: quotidiana della comunità rurale e della cordigliera. Lavorò anche nel
- 7:55Speaker 2: mondo del cinema come regista e direttore della fotografia, firmando
- 8:00Speaker 2: diversi documentari dedicati alla valorizzazione della cultura e del patrimonio
- 8:06Speaker 2: naturalistico boliviano. Negli ultimi anni continuò a vivere alla Paz,
- 8:13Speaker 2: dove aprì una propria agenzia di grafica e pubblicità. Morì
- 8:19Speaker 2: nella sua città nella notte tra il 17 e il 18 agosto 2005,
- 8:24Speaker 2: a 73 anni, a causa di un arresto cardiaco, sopraggiunto in
- 8:29Speaker 2: seguito a un grave polmonite. La fotografia da ascoltare vi
- 8:37Speaker 2: dà appuntamento al prossimo episodio con una nuova immagine ed
- 8:42Speaker 2: una nuova emozione.