Latest / Studenti.it / Lettera a te stesso di notte: esercizi di scrittura per trasformare la notte in una pagina
Transcript
- 0:00Speaker 2: Scrivere una lettera a te stesso di notte può aiutarti
- 0:03Speaker 2: a gestire l'ansia e capire meglio le tue emozioni. Questo esercizio,
- 0:08Speaker 2: ispirato ad Alda Merini, non serve a diventare poeti, ma
- 0:12Speaker 2: a creare uno spazio in cui puoi essere davvero onesto
- 0:15Speaker 2: con te stesso, senza giudizi. La notte è un momento
- 0:20Speaker 2: in cui la mente si calma e tante emozioni emergono.
- 0:24Speaker 2: Scrivere ti permette di affrontarle, senza paura delle fragilità. Non
- 0:29Speaker 2: importa come scrivi, ma cosa senti davvero. Puoi provare tre esercizi.
- 0:35Speaker 2: Scrivi una lettera al te che sta male, riconoscendo il
- 0:39Speaker 2: dolore e aggiungendo parole gentili. Oppure scrivi al te coraggioso,
- 0:45Speaker 2: ricordando quando hai resistito a qualcosa di difficile. Infine, scrivi
- 0:50Speaker 2: una lettera che non invierai mai a qualcuno con cui
- 0:53Speaker 2: hai conflitti. Così puoi essere più sincero e liberarti da
- 0:57Speaker 2: ciò che pesa. Il giorno dopo puoi scegliere se rileggere
- 1:01Speaker 2: ciò che hai scritto o no. Rileggere aiuta a vedere
- 1:05Speaker 2: i tuoi pensieri con distacco, ma non è obbligatorio. Scegli
- 1:10Speaker 2: cosa è meglio per te. Per rendere questo esercizio utile,
- 1:14Speaker 2: crea una piccola routine serale. Scegli un momento tranquillo, prendi
- 1:18Speaker 2: carta e penna e scrivi per almeno 5 minuti. Alterna
- 1:22Speaker 2: gli esercizi, lasciando che le parole vengano fuori senza giudicarle.
- 1:28Speaker 2: Così puoi trovare serenità e conoscerti meglio.