Latest / Siamo Fatti di Storia / 1 settembre 1958 - la Prima guerra del Merluzzo
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 1 settembre 1958. Il mondo è nel pieno
- 0:36della guerra fredda, con superpotenze che sfidano a colpi di
- 0:40spionaggio e test nucleari. E poi c'è un altro tipo
- 0:42di conflitto, molto più nordico. Non si combatte per ideologie,
- 0:46petrolio o territori strategici, ma per il Merluzzo. È la
- 0:50prima delle guerre del Merluzzo, un lungo braccio di ferro
- 0:52tra Islanda e Regno Unito che metterà in crisi persino
- 0:55la NATO. Una guerra senza spari, ma con molte collisioni.
- 0:59Pescherezzi britannici contro pattugliatori islandesi, un conflitto che ridefinirà il
- 1:03diritto marittimo moderno. Ma come si è arrivati a una
- 1:06guerra per il pesce? E perché il merluzzo era così importante?
- 1:10E come ha fatto una piccola nazione come l'Islanda a
- 1:12battere il Regno Unito? Ecco, questa è la storia del
- 1:15primo settembre del 58, un giorno in cui il mare
- 1:18divenne un campo di battaglia di nuovo. Perché il merluzzo
- 1:21era così importante? Partiamo da lì. Sembra assurdo, ma il
- 1:24merluzzo è stato al centro di uno dei conflitti più
- 1:26singolari del XX secolo. È l'oro bianco del Nord Atlantico.
- 1:30Per secoli il Regno Unito ha pescato nelle acque islandesi.
- 1:33L'Islanda dipende economicamente dalla pesca. Il 90% delle sue esportazioni
- 1:37proviene dal mare. Problema? Negli anni 50 gli islandesi iniziano
- 1:41a temere che la pesca intensiva britannica stia svuotando il
- 1:43loro mare. E per proteggere le proprie risorse, il governo
- 1:46islandese decide di espandere unite lateralmente le proprie acque territoriali
- 1:50da 4 a 12 miglia nautiche. Una decisione storica, ma
- 1:53per i britannici è un affronto intollerabile. L'Islanda, il 1
- 1:57settembre del 58, proclama una nuova estensione delle sue acque.
- 2:02I pescherecci britannici ignorano il divieto e continuano a pescare.
- 2:06L'Islanda invia le sue piccole navi da pattuglia per fermarle
- 2:08e così inizia la prima guerra del Merluzzo. Quando dici
- 2:11proteggere i confini, di solito non pensi a un branco
- 2:13di merluzzi. E quindi inizia lo scontro tra pescherecci e
- 2:16navi militari, perché a questo punto la tensione sale. I
- 2:20britannici inviano caccia torpediniere per proteggere i loro pescherecci, gli
- 2:23islandesi dal canto loro iniziano a tagliare le reti da
- 2:26pesca con delle speciali cesoie montate sulle loro navi. Le
- 2:29collisioni tra navi diventano sfrequenti e pescherecci e navi misilitali
- 2:34si speronano nel tentativo di imporsi. La Royal Navy schiera
- 2:38decine di unità nel nord atlantico e l'Islanda come risponde?
- 2:41È una piccola nazione con una marina modesta ma un'arma segreta,
- 2:44la NATO. Minaccia di lasciare l'allerenza se il Regno Unito
- 2:47non si ritira. Gli Stati Uniti, preoccupati per la stabilità
- 2:50del blocco occidentale, fanno pressione su Londra e dopo mesi
- 2:53di tensione la diplomazia entra in gioco. Nel 1961 il
- 2:56Regno Unito accetta il nuovo limite di 12 miglia. L'Islanda
- 3:00vince la prima guerra del Merluzzo. Un piccolo paese senza
- 3:03esercito ha battuto la potenza navale britannica e grazie alla politica.
- 3:07E quindi? La storia non finisce lì, perché c'è la
- 3:09seconda e la terza guerra del Merluzzo. Gli islandesi Incoraggiati
- 3:12dal successo, decidono di espandere ancora le loro acque territoriali.
- 3:15Nel 72 estende le acque territoriali a 50 miglia. Nel
- 3:1975 l'Islanda le porta a 200 miglia. Risultato? Altre due
- 3:23guerre del merluzzo. Stessa dinamica, pescherici britannici che si rifiutano
- 3:27di rispettare i limiti, navi islandesi che tagliano le reti,
- 3:29cacciatorpediniere della Royal Navy che proteggono i pescatori. Questa volta,
- 3:33per l'ora, l'Islanda gioca ancora meglio le sue carte politiche. Minaccia?
- 3:37Di chiudere la base NATO di Keflavik, strategicamente vitale per
- 3:40gli USA, gli Stati Uniti ancora una volta costringono Londra
- 3:43a fare un passo indietro. Nel 1976 il Regno Unito
- 3:46accetta le 200 miglia di acque territoriali islandesi. Se la
- 3:49guerra si combatte a colpi di diplomazia, anche un'isola con
- 3:52pochi abitanti può battere un impero. E quindi anche le
- 3:55guerre possono essere strane. Non tutte le battaglie sono combattute
- 3:58con armi, a volte basta un branco di pesci. E
- 4:00il dilizio internazionale è in realtà in continua evoluzione perché
- 4:04ha cambiato per sempre. Il concetto di acque territoriali, influenzando
- 4:07il dirittimo marittimo moderno. E la politica è più forte
- 4:10delle navi. L'Islanda non ha vinto con la forza, ma
- 4:12con la diplomazia e la minaccia di lasciare la NATO.
- 4:14E allora? In un mondo che cambia sempre più velocemente,
- 4:17quali saranno le prossime guerre che non ci aspettiamo? Noi
- 4:20intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo fatti
- 4:23di storia. Siamo fatti di storia, un podcast scritto, diretto,
- 4:28narrato da me, che sono Michele Battistella. prodotto da Cireattiva
- 4:32e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme quindi
- 4:35mettete un seguo e mettete un campanellino di modo che
- 4:37a ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta
- 4:50a presto