Latest / Radio Rossonera / 1971, il Mondiale dimenticato: la testimonianza del portiere dell'Italia Daniela Sogliani
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- 0:00Speaker 2: Mi dicono dalla regia che ce l'abbiamo al telefono appunto
- 0:04Speaker 2: a proposito di calciatori italiani. A proposito di calciatori con
- 0:07Speaker 2: il Milan. Ha vinto quattro scudetti con il Milan. Diamo
- 0:11Speaker 2: il benvenuto a Daniela Sogliani. Ciao Daniela, benvenuta. Buon
- 0:14Speaker 3: pomeriggio a voi, grazie.
- 0:18Speaker 2: grazie a te per aver accettato il nostro invito noi
- 0:23Speaker 2: ti abbiamo chiamato in questo periodo intanto grazie all'amico Veronese
- 0:29Speaker 2: che mi dice di salutarti Daniela per cui ti porto
- 0:31Speaker 2: anche i saluti di Max
- 0:35Speaker 3: che ti
- 0:36Speaker 2: ha intervistato settimana scorsa sul Corriere perché ti ha intervistato
- 0:39Speaker 2: sul Corriere? perché io ho visto questa immagine dello stadio
- 0:44Speaker 2: Azteca dove sono attualmente in corso anche i mondiali pieno
- 0:48Speaker 2: come un uovo era il 1971 c'erano i mondiali femminili di
- 0:54Speaker 2: cui parleremo ma soprattutto in porta con la nazionale italiana
- 0:58Speaker 2: c'era Daniela Sogliani Che cosa si prova innanzitutto a rappresentare
- 1:05Speaker 2: la propria nazionale in un mondiale, Daniela
- 1:07Speaker 3: Ma onestamente credo che sia uno dei regali più belli
- 1:11Speaker 3: che a uno sportivo possa capitare. A me è capitato
- 1:16Speaker 3: in età molto giovanile. 17 ne avevi, quanti anni avevi?
- 0:00Speaker 3: 17 anni, sì. Adesso ne ho molti di più. E
- 1:23Speaker 3: nello stesso tempo è quello che dovrebbe essere un orgoglio
- 1:27Speaker 3: per ogni atleta. Non solo del calcio, ma in generale
- 1:30Speaker 3: di tutti gli sport. rappresentare qualcosa per la tua nazione
- 1:34Speaker 3: ecco questo secondo me è il valore aggiunto
- 1:38Speaker 2: e che sentimento provi adesso vedendo in corso un mondiale
- 1:42Speaker 2: dove la nazionale io ad esempio ho due figli Daniela
- 1:45Speaker 2: quasi adolescenti praticamente adolescenti che non hanno mai visto la
- 1:49Speaker 2: nazionale italiana e mondiale di calcio
- 1:52Speaker 3: Sì, ma l'emozione di rivedere l'Asteca un po' modificata c'è
- 1:58Speaker 3: sempre perché se penso che nel 1971 io ho giocato in
- 2:04Speaker 3: quel magnifico stadio, un po' di brividini e un po'
- 2:08Speaker 3: di ricordi ti arrivano, quindi peccato che non ci siamo.
- 2:12Speaker 3: ma se posso aggiungere correttamente va bene così perché non
- 2:17Speaker 3: siamo in un momento molto favorevole ecco come nazionale non
- 2:21Speaker 3: ce lo
- 2:21Speaker 2: meritavamo?
- 2:24Speaker 3: direi di no, lo devi portare sul campo il tuo
- 2:28Speaker 3: valore poi ci sono altre squadre che magari sono inferiori
- 2:32Speaker 3: a te però ci devi andare vincendo quindi noi non
- 2:35Speaker 3: l'abbiamo fatto è giusto ripartire da zero, è
- 2:41Speaker 2: giusto così. Sono molto d'accordo, però prima di tornare su
- 2:45Speaker 2: quel Mondiale del 71, visto che è in corso in questi giorni,
- 2:49Speaker 2: l'elezione di Malagò, si parla del futuro del calcio italiano,
- 2:55Speaker 2: da quelle che sono le premesse come lo vedi in
- 2:57Speaker 2: questo futuro? Si sta andando nella giusta direzione oppure è
- 3:00Speaker 2: il solito maquillage?
- 3:03Speaker 3: ma speriamo che questa batosta che ci è arrivata ci
- 3:07Speaker 3: possa servire per ricostruire qualcosa di positivo chiunque sia che
- 3:12Speaker 3: abbia voglia di partire veramente per rifare una bella nazionale
- 3:18Speaker 3: una nazionale forte una nazionale che dovrebbe stare non a
- 3:22Speaker 3: questi livelli ma magari un pochino più avanti quindi l'augurio
- 3:26Speaker 3: è che chi vada a lavorare lavori bene tutto sommato
- 3:32Speaker 2: è uscito un documentario, un film adesso non so come
- 3:35Speaker 2: definirlo finanziato dalle sorelle Williams su quel mondiale 1971, ragazzi andate
- 3:44Speaker 2: a vedere le foto perché sono veramente impressionanti quanta gente
- 3:47Speaker 2: c'era allo stadio ma la cosa più impressionante Daniela è
- 3:50Speaker 2: come la FIFA poi abbia cercato di insabbiare quel mondiale, perché?
- 3:55Speaker 3: Ma secondo me è stato spiegato molto bene molto analiticamente
- 4:01Speaker 3: quello che è lo stracismo dimostrato dal calcio maschile verso
- 4:10Speaker 3: il calcio femminile che non ha motivo di esistere, ognuno
- 4:14Speaker 3: fa il suo sport, ognuno ha le sue dimensioni e
- 4:17Speaker 3: quindi credo che sia sempre stata una battaglia rivolta in
- 4:21Speaker 3: questo senso, ancora adesso che è molto migliorato, però insomma
- 4:27Speaker 3: c'è sempre qualche cabillo che ostacola la diffusione dello sport
- 4:33Speaker 3: che ho fatto ecco io non faccio mai paragoni tra
- 4:36Speaker 3: calcio maschile e calcio femminile fra uomo e donna io
- 4:39Speaker 3: ho fatto uno sport che volevo fare punto nella mia
- 4:44Speaker 3: libertà di farlo e di non subire versazioni di qualsiasi
- 4:47Speaker 3: tipo di qualsiasi genere perché prima giocare a calcio in
- 4:49Speaker 3: qualche modo venivi discriminato
- 4:49Speaker 2: considerato un maschiaccio non lo so
- 4:55Speaker 3: Esattamente, con insulti vari, con varie cose, posso anche capire
- 5:01Speaker 3: perché fino a poco tempo fa l'egemonia del calcio maschile
- 5:05Speaker 3: era totale, ma nessuno vuole fare concorrenza a nessuno, ognuno
- 5:10Speaker 3: deve esprimersi nel suo sport, ma non solo in quello
- 5:13Speaker 3: che ho praticato io, anche in tutti gli altri sport
- 5:16Speaker 3: non ci devono essere queste rivalità, dualismi, ognuno fa il
- 5:21Speaker 3: suo e e magari si riesce anche ad ottenere una
- 5:24Speaker 3: miglior collaborazione fra tutti gli sport ma
- 5:29Speaker 2: oggi a più di 50 anni di distanza tu dici le
- 5:32Speaker 2: cose sono migliorate ma a che punto stiamo dal punto
- 5:36Speaker 2: di vista della dignità come dici tu che deve avere
- 5:42Speaker 2: questo sport anche dal lato femminile
- 5:44Speaker 3: è stato ancora molto sudato però sicuramente ci volevano i
- 5:49Speaker 3: pionieri e io penso di far parte di quella categoria
- 5:53Speaker 3: perché come in tutte le cose chi deve iniziare subisce
- 5:56Speaker 3: diverse situazioni ora è molto migliorato e spero e mi
- 6:01Speaker 3: auguro che continui così per le generazioni che vorranno dedicarsi
- 6:05Speaker 3: al calcio al femminile spero che indubbiamente ci sono mezzi
- 6:12Speaker 3: Ci sono situazioni differenti, il mondo è evoluto, quindi giustamente
- 6:17Speaker 3: adesso chi gioca o che vuole giocare ha più possibilità
- 6:21Speaker 3: di quelle che avevamo noi, diciamo, tra virgolette, agli inizi
- 6:26Speaker 3: della propria attività. E parlo di molti, molti anni fa.
- 6:30Speaker 3: Io parlo da 68, 65, 60, ma probabilmente anche molto prima, visto che
- 6:38Speaker 3: Ci sono foto che richiamano agli anni 30, agli anni 40, eccetera, eccetera.
- 6:44Speaker 3: Per cui mi auguro che questa miglioria prosegui nella maniera
- 6:49Speaker 3: più bella possibile, ecco, tutto qua.
- 6:52Speaker 5: Io invece volevo fare un passo indietro, tornare a quel
- 6:55Speaker 5: mondiale del 1971, per chi magari ancora non ha avuto modo
- 7:00Speaker 5: di vedere il... il documentario appunto, se c'è qualcosa che
- 7:04Speaker 5: ci puoi raccontare in un mondiale in cui l'Italia va
- 7:06Speaker 5: molto bene, alla fine termina terza, però una situazione, un
- 7:11Speaker 5: mondiale organizzato in mezzo alle difficoltà, in maniera ufficiosa, cercando
- 7:16Speaker 5: anche di trovare i fondi dove i fondi non era
- 7:20Speaker 5: così semplice trovarli.
- 7:21Speaker 2: La prima volta all'estero di Daniela, se non sbaglio, che
- 7:24Speaker 2: ha detto che
- 7:25Speaker 3: aveva 16 anni. Sì, la prima volta in assoluto, affrontare un viaggio...
- 7:31Speaker 3: aereo soprattutto di quei tempi dove il viaggio è durato 30
- 7:36Speaker 3: passa ore con uno scalo a Miami non previsto perché
- 7:40Speaker 3: c'erano dei venti contrari e il carburante scasseggiava e quindi
- 7:44Speaker 3: l'aeronave domestica che era in compagnia aerea è atterrata giustamente
- 7:50Speaker 3: a Miami e poi siamo arrivati finalmente a Ciudad de
- 7:53Speaker 3: Mexico dove tra parentesi io ho la prima nipote che
- 7:57Speaker 3: abita proprio lì, lavora e abita in
- 8:02Speaker 4: città
- 8:03Speaker 3: Sì, è un ricordo molto ampio che mia nipote Laura
- 8:06Speaker 3: poi mi ha fornito andando alla ricerca dei giornali dell'epoca
- 8:11Speaker 3: che io avevo un po' perso perché nei vari traslochi
- 8:15Speaker 3: spesso si perde qualcosa. e mi ha ridato un attimo
- 8:19Speaker 3: del passato di un'avventura posso dire che è un'autentica avventura
- 8:26Speaker 2: che solo poche persone al mondo hanno il privilegio di
- 8:29Speaker 2: vivere tu sei stata tra queste tu hai vinto anche 4
- 8:33Speaker 2: scudetti con l'Union tu sei anche una grande tifosa del
- 8:35Speaker 2: Milan se non sbaglio
- 8:36Speaker 3: io sono una rossonera da quando sono nata e scuso
- 8:41Speaker 3: ovviamente se c'è qualche altro tifoso Ma per me proprio
- 8:44Speaker 3: la città di Milano è solo rosso- nera.
- 8:47Speaker 2: No, vabbè, ma condividiamo tutti. Sì, non ci sono altri
- 8:52Speaker 2: tifosi qui. Sì, sappiamo che ci sono altre squadre. C'è
- 8:55Speaker 2: la terza squadra di Milano, come si chiama? Quella nera- azzurra lì.
- 8:57Speaker 2: C'è l'Alcione. L'Alcione, poi quella squadra nera- azzurra.
- 9:02Speaker 3: Sto scherzando anche perché ho tanti amici intervisti. ma sanno
- 9:09Speaker 3: perfettamente che colore sono rosso o nero sempre in tutta
- 9:12Speaker 3: la mia vita
- 9:14Speaker 2: quindi grazie per queste parole che trasudano un milanismo perché
- 9:18Speaker 2: io lì volevo arrivare Daniela insomma da tifosa lo sai
- 9:23Speaker 2: stai vivendo insomma insieme a noi tutto quello che sta succedendo,
- 9:27Speaker 2: tifosi smarriti, qualcuno dice adesso al di là dell'arrivo di
- 9:33Speaker 2: Gonzalo Ramp, però si è perso il milanismo per strada,
- 9:38Speaker 2: per te questa è una strada inclinata, andrà per sempre
- 9:44Speaker 2: così con l'ingresso dei fondi nel calcio eccetera oppure c'è
- 9:46Speaker 2: margine per ritornare un po' a quel calcio che hai
- 9:50Speaker 2: conosciuto anche tu?
- 9:51Speaker 3: Non lo so, io sono rimasta ai Van Basten, ai Maldini,
- 9:57Speaker 3: a questa gente qua. Ci fai piangere adesso. C'è poco.
- 10:03Speaker 3: Per quanto riguarda la dirigenza, credo che anche altre squadre
- 10:06Speaker 3: siano al pari nostro, che non hanno più il Presidente.
- 10:11Speaker 3: Noi abbiamo avuto un Berlusconi, l'Inter e il Moratti, la
- 10:13Speaker 3: Juventus e gli Agnelli, la Fiorentina ha avuto il Franchi,
- 10:18Speaker 3: per dire. Quindi non ci sono più... non oso chiamarli
- 10:22Speaker 3: magnati perché non penso che adesso sia questione di comunque
- 10:27Speaker 3: sia noi abbiamo bisogno di capire dove stiamo andando con
- 10:33Speaker 3: chi stiamo andando per riformare anche per noi per noi
- 10:36Speaker 3: milanisti la squadra io ci sono alcuni giocatori della passata
- 10:41Speaker 3: stagione mi scuso ma non li conosco proprio non prendere 550
- 10:48Speaker 3: persone non sapere chi sono ma cosa deve avere
- 10:52Speaker 2: un giocatore per essere da Milan
- 10:55Speaker 3: ma non è che deve avere intanto bisogna avere un
- 10:59Speaker 3: allenatore che possa avere l'accesso a fare una rosa secondo
- 11:08Speaker 3: il gioco che vuole fare e poi ma ripeto non
- 11:12Speaker 3: sono certo io un'esperta di queste situazioni vuoi avere giocatori
- 11:16Speaker 3: che si possano configurare nel gioco che vuole oppure giocatori
- 11:22Speaker 3: universali che sappiano giocare a pallone adesso ce n'è un
- 11:26Speaker 3: po' tanti scarsi anche nella nostra roccia si è vero
- 11:31Speaker 3: ma
- 11:31Speaker 4: giusto
- 11:32Speaker 3: mi chiedo scusa ma la verità se devo essere schietta
- 11:36Speaker 3: per me questa è la situazione ne abbiamo pochi buoni
- 11:41Speaker 3: e vediamo di tenerseli ma pochi pochi veramente
- 11:45Speaker 2: e tra questi scusa sicuramente c'è il capitano e portiere
- 11:50Speaker 2: Magic Mike da portiere a portiere è lui il portiere
- 11:54Speaker 2: più forte del mondo?
- 11:57Speaker 3: no io ne ho visti cioè no è uno dei
- 12:00Speaker 3: migliori ma devo guardare al passato comincio da un grande
- 12:04Speaker 3: milanista che si chiamava si chiama ancora perché c'è ancora
- 12:08Speaker 3: Riccardo Bertosi Abbiamo avuto in porta i vari pudicini, abbiamo
- 12:12Speaker 3: avuto Nelson Vida in porta. La porta del Milan è
- 12:15Speaker 3: sempre stata difesa da belli, a piotti, da gente brava comunque.
- 12:21Speaker 3: Poi ci sono stati super bravi e Mignane è uno
- 12:23Speaker 3: di questi. Poi nel mondo a me piacevano … le
- 12:26Speaker 3: bestie tipo Yashin, c'era Mazurkiewicz dell'Uruguay, c'era Schumacher della Germania,
- 12:38Speaker 3: ce ne sono stati tantissimi, Gordon Banks... autore di parate
- 12:44Speaker 3: strepitose a Mexico 70 la storia dei portieri è questa poi
- 12:51Speaker 3: magari un anno sei un fenomeno l'altro anno fai schifo
- 12:54Speaker 3: per noi del ruolo altare e polvere più o meno
- 12:59Speaker 3: si assommano però dire chi è il più bravo ce
- 13:04Speaker 3: ne sono tanti vendersi in questo mondiale qua quelli che
- 13:07Speaker 3: sono i portieri delle squadre più scarse fra virgolette e
- 13:11Speaker 3: hanno fatto delle robe incredibili anche ieri sera che
- 13:15Speaker 2: poi è sbagliato all'ultimo ma
- 13:19Speaker 3: succede l'hanno bombardato contro l'Inghilterra però sono belle realtà diciamo
- 13:29Speaker 3: che in questo mondiale si sta regalando comunque non una
- 13:32Speaker 3: sorpresa ma la validità di alcune squadre africane e altre
- 13:37Speaker 3: assolutamente non che erano considerate proprio degli outsider che si
- 13:41Speaker 3: sono invece mostrati molto più forti ecco quindi perché è
- 13:46Speaker 3: un campionato di sorpresa questo qua
- 13:48Speaker 2: qui citano tra l'altro Predom che effettivamente è del Belgio
- 13:52Speaker 2: è grandissimo ed
- 13:53Speaker 3: effettivamente
- 13:54Speaker 2: come si?
- 13:56Speaker 3: Sì, anche Ricciamma di Trappo è stato un grandissimo
- 13:59Speaker 2: portiere
- 14:00Speaker 3: quello del Belgio che poi ha giocato nel Bayern Monaco,
- 14:03Speaker 3: sono portieri grandissimi, quelli della Spagna, ogni anno riserva delle
- 14:12Speaker 3: sorprese e poi chi dura nel tempo è veramente un
- 14:18Speaker 3: ruolo importante. diciamo
- 14:21Speaker 2: infatti la bellezza è soggettiva quindi giustamente dipende dal momento
- 14:27Speaker 2: storico da tante cose se c'è qualcosa di oggettivo però
- 14:31Speaker 2: Daniera è che uno per fare il portiere un po'
- 14:33Speaker 2: pazzo deve essere quindi tu un po' pazza lo sei
- 14:37Speaker 2: lo sei stato
- 14:38Speaker 3: direi che normalmente sia da giocatore sia da allenatore ho
- 14:44Speaker 3: allenato un po' le ragazze anche i ragazzi e qualche
- 14:49Speaker 3: rotella ci manca perché comunque sia il ruolo ti dice
- 14:53Speaker 3: ma devi uscire su uno che arriva a una nota
- 14:56Speaker 3: velocità e se non ti salta come è successo a
- 14:59Speaker 3: me ci rimetti la faccia ci rimetti qualcosa il portiere
- 15:05Speaker 3: a mio modesto volere è il ruolo più completo che
- 15:08Speaker 3: c'è nel calcio perché deve essere atletico veloce agile, coraggioso, acrobatico,
- 15:16Speaker 3: quindi conserva tutte le caratteristiche fisiche del resto della squadra
- 15:20Speaker 3: e poi la cosa bella è che lui ha una
- 15:23Speaker 3: grandissima visione di gioco, quindi è un grandissimo aiuto, un
- 15:27Speaker 3: vice allenatore nel senso della parola. perché si deve avvisare
- 15:31Speaker 3: che c'è un avversario, vai avanti, vai indietro, sta attento,
- 15:35Speaker 3: è un ruolo molto molto completo, magari non così appariscente
- 15:40Speaker 3: come un difensore o un attaccante, però secondo me è
- 15:43Speaker 3: il ruolo più bello e più importante.
- 15:46Speaker 5: E invece visto che è una fase in cui va
- 15:52Speaker 5: tanto di moda avere tanti giocatori stranieri e situazioni del genere,
- 15:57Speaker 5: io volevo sapere che cosa si prova, e oggi nel
- 16:00Speaker 5: Milan è un caso raro, forse Matteo Gabbia e Davide
- 16:03Speaker 5: Bartesagli più o meno ci fermiamo lì, a crescere, nascere milanisti,
- 16:08Speaker 5: poi giocare e poi anche lavorare
- 16:10Speaker 3: come …
- 16:10Speaker 5: preparatrice dei portieri nel Milan, che tipo di emozioni, che
- 16:15Speaker 5: tipo di valori insegna una cosa così?
- 16:18Speaker 3: Insomma insegna la fede che hai, quindi la passione che hai,
- 16:23Speaker 3: quindi è proprio un'appartenenza, qualche ruolo e se poi lo
- 16:28Speaker 3: fai nella tua squadra del cuore siamo a cavallo praticamente,
- 16:32Speaker 3: non sempre così però quando ci sono queste commissione diventa
- 16:38Speaker 3: ancora più bello diventa bellissimo però non sempre è così
- 16:44Speaker 3: non si ha tutti la fortuna di fare il proprio
- 16:49Speaker 3: sport dentro al contesto della propria città o del proprio
- 16:54Speaker 3: club del cuore adesso però ci sono parecchie squadre professionistiche
- 16:59Speaker 3: che hanno una squadra femminile e quindi sicuramente qualche ragazza
- 17:05Speaker 3: che gioca va nel club per cui tifa penso che
- 17:09Speaker 3: sia anche così
- 17:11Speaker 2: Daniela ti ringrazio veramente per questa testimonianza che ci hai
- 17:17Speaker 2: riportato a quei mondiali lì, ci hai parlato di milanismo,
- 17:21Speaker 2: ti giro veramente l'affetto che arriva dalla chat, da tutte
- 17:24Speaker 2: le persone che ci stanno scrivendo anche per salutarti e
- 17:28Speaker 2: ti salutiamo anche noi e ti mandiamo un abbraccio Daniela.
- 17:31Speaker 3: Io sono qui solo per ringraziare. per sperare di poter
- 17:36Speaker 3: arrivare prima degli amici narratori
- 17:40Speaker 2: ci vediamo Daniela la prima volta possibile in piazza Duomo
- 17:42Speaker 2: a festeggiare lo scudetto
- 17:44Speaker 3: ecco mi si dice a Milano che sia così facciamo
- 17:48Speaker 2: le
- 17:48Speaker 3: cose a voi un buon lavoro un buon pomeriggio e
- 17:53Speaker 3: un ringraziamento grazie a voi
- 17:58Speaker 5: bene bene bene
- 18:00Speaker 2: telefonate subito perte perché abbiamo ancora un quarto d'ora ma
- 18:03Speaker 2: poi ragazzi
- 18:04Speaker 5: voi cioè