Latest / LatitudineZero / Miti da distruggere - Oblivion 2026
Transcript
- 0:17Speaker 2: attenzione equipaggio di fantascientificast messaggio prioritario dalla plancia di comando
- 0:23Speaker 3: abbiamo una missione e per avviarla abbiamo bisogno di voi
- 0:29Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 0:35Speaker 2: categoria Fancast.
- 0:37Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 0:41Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 0:45Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 0:49Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 0:52Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, provate tutto su premioitalia. org.
- 1:03Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 1:09Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 1:11Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione, un minuto
- 1:16Speaker 3: del vostro tempo.
- 1:18Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 1:21Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 1:28Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio. Questa
- 1:58Speaker 4: settimana abbiamo vissuto una delle più grandi storie mai raccontate,
- 2:07Speaker 4: l'Odyssey di Homer. Un nuovo libro di audio narrato con
- 2:11Speaker 4: la voce di Sir Michael Caine, solo su 11 Reader. Longo
- 2:13Speaker 4: prima che il mondo aveva le mappe, i più grandi
- 2:18Speaker 4: guerrieri di Grecia si sono portati attraverso il mare in
- 2:20Speaker 4: una città chiamata Troia. Questa è la storia di uno
- 2:24Speaker 4: di questi soldati. Il suo nome è Odysseus, regno di
- 2:27Speaker 4: una piccola isola rocchia chiamata Ithaca. Quando la nostra storia inizia,
- 2:32Speaker 4: lui è stato perso da casa per quasi 20 anni. La
- 2:35Speaker 4: sua moglie, Penelope, si aspetta nel palazzo, circondata da suitori.
- 2:39Speaker 4: Il suo figlio Telemachus, nato proprio prima della guerra, è
- 2:42Speaker 4: cresciuto in un giovane che non ha mai incontrato il
- 2:44Speaker 4: suo padre.
- 2:53Speaker 4: Before you see the film, hear the full audiobook
- 2:57Speaker 4: available for free, exclusively on Eleven Reader. Get the Eleven
- 3:02Speaker 4: Reader app today.
- 3:23Speaker 5: Call us today and save up to 200 euro off your
- 3:25Speaker 5: car insurance. Corn Market. We compare, you save.
- 3:43Speaker 6: Lattitudine zero. Median Fabric. Il presente e il futuro di
- 3:46Speaker 6: creazione di contenuti.
- 4:22Speaker 10: fantascientificast podcast di fantascienza e cronache dalla galassia
- 4:57Speaker 2: Ciao podascoltatori di Fantascientificast e ben ritrovati sui nostri feed.
- 5:02Speaker 2: In questo episodio, un panel tematico dell'edizione 2026 di Oblivion, l'evento
- 5:07Speaker 2: in cui horror, fantasy, fantascienza e weird trovano il loro
- 5:10Speaker 2: spazio naturale, che si è tenuto a Roma, il 21 e 22 febbraio 2026,
- 5:16Speaker 2: presso la città dell'altra economia del quartiere Testaccio. Fantascientificast è
- 5:20Speaker 2: media partner ufficiale dell'evento. MITI DA DISTRUGGERE Il pregiudizio bianco
- 5:26Speaker 2: nel fantastico. Una critica necessaria all'egemonia culturale occidentale nel genere speculativo,
- 5:32Speaker 2: per riscoprire e valorizzare le radici e le estetiche del
- 5:36Speaker 2: fantastico mondiale europeo e non europeo. Con Achille Monteforte, Stefano Tevini,
- 5:41Speaker 2: Maddalena Marcarini e Luca Terenzi. Podcast realizzato in collaborazione con Oblivion,
- 5:48Speaker 2: registrato il 22 febbraio 2026. Buon ascolto!
- 5:54Speaker 11: Possiamo ripetere intanto di cosa parleremo, anzi anticipare, già l'abbiamo
- 5:58Speaker 11: detto però, allora il titolo è Miti da distruggere per
- 6:02Speaker 11: il giudizio bianco nel fantastico, quindi abbiamo un tema importante,
- 6:09Speaker 11: però direi che credo che sono state coinvolte le persone
- 6:14Speaker 11: più giuste a parlare di questo tema, nel senso che
- 6:17Speaker 11: allora magari io mi presento che sono la persona più
- 6:20Speaker 11: come dire, meno conosciuta sicuramente.
- 6:24Speaker 13: Anche perché tecnicamente non bianchi non ne avevamo. Esatto.
- 6:28Speaker 11: No, però, allora, magari inizio col presentar mio che modererò
- 6:31Speaker 11: il panel. Mi chiamo Aguile Monteforte, sono tra i fondatori
- 6:35Speaker 11: di Dragones, che è l'associazione per la scrittura fantasy italiana. Quindi, diciamo...
- 6:42Speaker 11: in maniera, come dire, non proprio sul fantasy occidentale, però
- 6:49Speaker 11: parliamo di tematiche legate al fantasy, direi. legato a dei
- 6:55Speaker 11: pregiudizi come quello italiano abbiamo però con noi delle persone
- 7:00Speaker 11: che lascerò loro prendere la parola e presentarsi ma molto
- 7:05Speaker 11: adatte per parlare di questo tema comincerei alla mia destra
- 7:09Speaker 11: con Luca Tarenzi non so se puoi dire qualcosa anche
- 7:12Speaker 11: se magari già conosco il tuo nome
- 7:17Speaker 15: in realtà Io sono Pietro Ciosutto, di Aleste, storico della letteratura,
- 7:24Speaker 15: storico della speculatrice, della letteratura fantastica, e quindi sostanzialmente io
- 7:30Speaker 15: cerco di dare un imparamento storico al discorso del progetto fare,
- 7:33Speaker 15: che è fin qua, c'è la parola, io sono Pietro Ciosutto,
- 7:35Speaker 15: io scrivo per i miei casi specifici
- 7:41Speaker 11: Ottimo, direi di lasciare presentare anche Maddalena Marcarini, che avvicina
- 7:46Speaker 11: il microfono.
- 7:47Speaker 16: Ciao a tutti, sono Magdalena, sono un'autrice in particolare per
- 7:53Speaker 16: il tema di questo panel, sono l'autrice del romanzo Seidmazur,
- 7:58Speaker 16: lo sciamano, edito da Agenzia Alcatraz e mi interesso di
- 8:02Speaker 16: culture pre- cristiane in particolare nel nord del mondo, filologia germanica
- 8:07Speaker 16: e esoterismo in vari territori del nord Europa. Grazie, va
- 8:14Speaker 12: bene.
- 8:14Speaker 11: E in ultimo, non meno importante,
- 8:18Speaker 13: Stefano Devini. Allora, Stefano Devini, autore di Editore. Il mio
- 8:23Speaker 13: percorso comprende anche un lavoro per adesso, ma non sarà l'unico,
- 8:31Speaker 13: di saggistica che va a intracciare proprio speculative fiction e politica.
- 8:35Speaker 13: In particolar modo mi sono occupato di suprematisti bianchi con
- 8:39Speaker 13: il saggio White Power. e adesso sto lavorando invece sulla
- 8:43Speaker 13: speculative fiction dei cristiani evangelici americani e quindi diciamo che
- 8:49Speaker 13: in generale il mio focus di studio è quello dell'intreccio
- 8:54Speaker 13: fra politica e un'artica fantastica
- 9:09Speaker 11: Ottimo, allora dato che possiamo partire direi, che dite? magari
- 9:14Speaker 11: cominciamo poi la gente si aggiungerà in un secondo allora
- 9:19Speaker 11: direi appunto parliamo di fantasia occidentale però non so se
- 9:23Speaker 11: tutti hanno ben presente cosa significa ma direi che dato
- 9:27Speaker 11: le premesse di Luca che è uno storico direi di
- 9:31Speaker 11: partire appunto da un punto di vista storico su che
- 9:34Speaker 11: cos'è il fantasia occidentale e soprattutto che eredità ci ha
- 9:38Speaker 11: lasciato oggi
- 9:41Speaker 15: Io mi ero preparato un'introduzione diversa, ma l'ho cambiata dopo
- 9:47Speaker 15: aver passato la giornata di ieri a rispondere alla domanda
- 9:51Speaker 15: di cosa parla il pane che fate domani. Io ho
- 9:58Speaker 15: il compito di dimostrare che la letteratura fantastica occidentale è
- 10:04Speaker 15: nata da nazista e tutte le persone che ho detto
- 10:08Speaker 15: questa cosa mi hanno detto che può fare, è facile.
- 10:10Speaker 15: quindi ho capito che è già dentro nella mentalità collettiva
- 10:15Speaker 15: l'idea che il fantastico occidentale non lo comincia nessuno lo
- 10:19Speaker 15: sappiamo già che il fantastico occidentale è un anno razzista
- 10:25Speaker 15: Quando è iniziato il fantastico occidentale è una questione dell'uovo
- 10:26Speaker 15: e della gallina, quindi noi vi dico la nata di
- 10:27Speaker 15: origine del fantastico occidentale diciamo con il XX secolo alla Spagna.
- 10:43Speaker 15: Il razzismo nella letteratura occidentale all'epoca non era una cifra
- 10:51Speaker 15: del fantastico, era una cifra della letteratura. Perché era una
- 10:55Speaker 15: cifra della mentalità. C'è uno studioso palestinese, di superluminare, che
- 11:04Speaker 15: era Iwan Said, che negli anni... Fino agli anni Sessanta
- 11:08Speaker 15: mi pare che fosse pubblicato un saggio molto bello, anche
- 11:11Speaker 15: molto famoso, intitolato Orientalismo, che tracciava una storia culturale della
- 11:18Speaker 15: visione dell'Oriente nella letteratura occidentale. Per dimostrarmi anche lui, a
- 11:26Speaker 15: mia mano non era una dimostrazione difficile, come tutta la
- 11:29Speaker 15: visione di un'epoca che era l'apice dell'epoca coloniale, parliamo dell'inizio
- 11:36Speaker 15: del XX secolo, dove tutta la visione di quella parte
- 11:41Speaker 15: del mondo, non si occupava di niente, perché era parisinese,
- 11:44Speaker 15: ma va benissimo applicare uguale a Sud America, l'Africa sud- sahabiana,
- 11:48Speaker 15: non cambia niente, come tutta la visione di tal parte
- 11:50Speaker 15: del mondo, fosse razzista, ovviamente, ma era un razzismo che
- 11:56Speaker 15: aveva uno scopo pubblico. Era un marxismo. Non era nato,
- 12:02Speaker 15: lo marxismo non è nato con la mentalità coloniale, perché
- 12:05Speaker 15: lo percepiva. In realtà l'interesse per l'Oriente misterioso, favoreggiante, atto
- 12:13Speaker 15: alla letteratura che parlava di esotico, monta soprattutto, comincia a
- 12:17Speaker 15: montare nell'ultimo quarto del Settecento. Quindi una cosa che precede
- 12:22Speaker 15: i grandi piedi coloniali dell'Ottocento. Ma lì diventa il frame,
- 12:27Speaker 15: diventa la struttura attraverso la quale la cosa veniva letta.
- 12:30Speaker 15: Principio fondamentale di questa idea era che i popoli orientali,
- 12:38Speaker 15: non mi insistero molto sulla narrazione, i popoli orientali anche
- 12:42Speaker 15: nella letteratura come per elemento oppressi da un tiranno, c'è
- 12:46Speaker 15: sempre questi imperatori che comandano tutto quanto e controllano la
- 12:50Speaker 15: vita della gente, perché l'idea era che gli orientali non
- 12:54Speaker 15: sono capaci di governarsi da soli, Non hanno mai avuto
- 12:58Speaker 15: un governo come il nostro, che noi chiameremmo democratico. Hanno
- 13:01Speaker 15: soltanto avuto un giustizio di diritti amanti che si sono
- 13:03Speaker 15: sostituiti l'uno dall'altro. Siamo noi che vi portiamo all'epoca, non
- 13:07Speaker 15: la democrazia, per fare credere all'esplorazione più tipica della nostra epoca,
- 13:11Speaker 15: ma il processo assolutamente lo stesso. Ora non ci sono
- 13:14Speaker 15: più di noi, ora non sono capaci di fare senza
- 13:18Speaker 15: di noi. Questo è il rumus all'interno della quale è
- 13:22Speaker 15: nata tutta la letteratura occidentale nel XX secolo di quell'era
- 13:26Speaker 15: e in particolare la letteratura fantastica che si doveva occupare
- 13:29Speaker 15: di esotismo. Le abitazioni dovevano essere esotiche, si ci voleva
- 13:34Speaker 15: l'impatto con il vero amiglioso. e adesso io non ho
- 13:39Speaker 15: nessuna voglia di parlare del razzismo di Lovecraft sono stupido
- 13:43Speaker 15: di sentire parlare del razzismo di Lovecraft soprattutto perché viene
- 13:46Speaker 15: malinterpretato Lovecraft era razzista quando era giovane dalla parte finale
- 13:51Speaker 15: della sua vita allora è diventato molto minore questo ha
- 13:54Speaker 15: un ruolo della storia grazie
- 14:00Speaker 13: succede così quando metti sale in zucca diventi un po'
- 14:03Speaker 13: meno razzista eeeh
- 14:08Speaker 15: Ma
- 14:11Speaker 12: tutti
- 14:12Speaker 15: gli autori dell'epoca,
- 14:14Speaker 12: anche in maniera
- 14:15Speaker 15: mio consapevole, dicono, lei in realtà non lo sapeva di
- 14:18Speaker 15: essere un razzista, era anche un filo curioso, ma c'era
- 14:23Speaker 15: un altro, abbiamo un suo contemporaneo che abbiamo conosciuto, è
- 14:26Speaker 15: Marco Tutte, che era un'autora di Conan e Marvel, le
- 14:31Speaker 15: opere di Howard in senso razza sono impeccabili è malissimo
- 14:36Speaker 15: sono irricevibili oggi ma lui non era consapevole alla maniera
- 14:41Speaker 15: in cui lo era semplicemente c'era un esotico positivo che
- 14:46Speaker 15: era il barbaco Il barbaro era nordico
- 14:51Speaker 15: veniva da un'aurebica più semplice, in cui la vicinanza con
- 14:56Speaker 15: la natura, l'assenza delle sovrastrutture culturali, lo rendeva un essere
- 15:00Speaker 15: ma non migliore, più puro, più istintivo, più forte degli altri, no?
- 15:04Speaker 15: E come sapete, poi prima d'arrivo ne parleremo di meno,
- 15:07Speaker 15: questa idea di che chi non può odio virile, eccetera,
- 15:10Speaker 15: l'ho portata fino ad oggi, no? E poi
- 15:14Speaker 12: tutti i
- 15:16Speaker 15: barbari, che non erano bianchi, erano negativi per definizione, se
- 15:22Speaker 15: erano neri erano dei cannibali, nella migliore delle condizioni, no?
- 15:26Speaker 15: Essi erano orientali, erano neri di culture molto sofisticate, ma
- 15:32Speaker 15: estremamente crudivi. estremamente antiche e divorciate e ovviamente ricovernate come
- 15:40Speaker 15: dicevo prima da un terreno rassoliamo un po' qua giù
- 15:43Speaker 15: e poi sono appunto queste erotiche che vengono fuori esattamente
- 15:49Speaker 15: dallo stesso uso culturale Questa roba noi ce la siamo
- 15:55Speaker 15: portata per tutto il XX secolo, in una maniera estremamente
- 16:01Speaker 15: più delicata, estremamente fatta meglio, con un numero razzista, anche
- 16:05Speaker 15: tutti alla fine hanno ripreso l'idea per cui la purezza
- 16:11Speaker 15: di un popolo che si comporta in una maniera onorevole,
- 16:14Speaker 15: che ha una condizione militare onorevole, eccetera, è scoperta. No,
- 16:19Speaker 15: io non dirò assolutamente che tutti fossero artisti, non voglio
- 16:23Speaker 15: assolutamente sostenere una cosa del genere, però gli esseri umani
- 16:27Speaker 15: che erano i seguaci di Sauron venivano dal destra. Non
- 16:33Speaker 15: sapevamo fare molto bene, l'ha scritto lui, no? Ancora una volta,
- 16:36Speaker 15: ma che altra sensazione incursa? Aggiungerei soltanto una cosa, e
- 16:44Speaker 15: con questo ho terminato la presentazione storica per arrivare alla
- 16:48Speaker 15: nostra epoca, e poi posso farla a noi. Nella nostra
- 16:53Speaker 15: epoca il tempo è cambiato, ma il tempo è cambiato
- 16:56Speaker 15: soprattutto perché oggi ci sono tanti, non sono ancora tantissimi,
- 17:02Speaker 15: però sono in numero crescente, autori di origine etnica differente
- 17:07Speaker 15: da quella dell'Oriente occidentale, che scrivono in inglese, perché la
- 17:12Speaker 15: vita con la confusione del mercato è di fantastico a
- 17:14Speaker 15: livello mondiale, e magari vivono in Inghilterra o in California,
- 17:18Speaker 15: ma sono cinesi, italiani, medio orientali, dell'Asia occidentale, eccetera, che
- 17:23Speaker 15: qui di sotto... ponte tra le due culture, vengono da
- 17:38Speaker 15: una cultura ad un'altra e ti racconta adesso che gli
- 17:41Speaker 15: indiani sono usciti, sentasi, in ambientazione cilese, sentasi in ambientazione indiana,
- 17:46Speaker 15: ma ne sono anche di più, sentasi in ambientazione anga,
- 17:48Speaker 15: quelli erano giocini qualche anno fa, 15 anni fa cominciavano ad uscire, no?
- 17:53Speaker 15: Quando si è pensato che la prima volta di fare
- 17:56Speaker 15: una cosa del genere, in realtà è un po' più
- 17:58Speaker 15: vecchia di quanto crediamo in questa cosa, ci si è
- 18:00Speaker 15: trovato già negli anni Sessanta, ma non solo, erano degli
- 18:03Speaker 15: autori etnici, o meglio, che erano in età. La prima
- 18:06Speaker 15: ad aver veramente provato a parlare di mitologie non occidentali
- 18:10Speaker 15: nella sua letteratura fantastica era Patricia Milestone, un'ottrice di pinta
- 18:15Speaker 15: neanche conosciuta, ma nel mondo, con lo sasso, lo è,
- 18:18Speaker 15: è morta nel 2010, e era una vice australiana. Ed è
- 18:22Speaker 15: stata la prima a tentare di mettere l'editologia respiratoria come
- 18:27Speaker 15: un'editologia pubblica, di mettere le ambientazioni australiane, degli aborigini dell'Australia,
- 18:33Speaker 15: dentro nelle sue storie. Questa cosa veniva fuori da un
- 18:36Speaker 15: museo culturale ben preciso, che era quello australiano degli anni 60-70.
- 18:40Speaker 15: Cosa stava succedendo in quei momenti in Australia? Era il
- 18:42Speaker 15: momento in cui si è sentita più acutamente la perdita
- 18:46Speaker 15: delle vecchie tradizioni da origine. Nel senso che i vecchi
- 18:50Speaker 15: aborigi ormai erano andati a un uomo che non aveva
- 18:52Speaker 15: trasmesso quasi nulla. Qualcosa era stato scritto, ma quei loro
- 18:55Speaker 15: patrimoni di cultura umana stavano completamente scoltati. E quindi autori australiani,
- 19:01Speaker 15: magari artisti, pittori, musicisti, poeti, hanno detto un attimo proviamo
- 19:06Speaker 15: a salvare tutto questo. E la Maestro si inserisce dentro
- 19:12Speaker 15: in questo fiore. Tra l'altro lei ha fatto una cosa
- 19:14Speaker 15: molto delicata, ovvero ha cercato di lasciare fuori le cose
- 19:17Speaker 15: più religiose degli abodigeni. Non ha tanto usato le mitologie cosmiche,
- 19:21Speaker 15: gli dèi, quella era... l'abbia ricevuto come un terreno pericoloso
- 19:26Speaker 15: per lei, che non era abodigena. E quindi ha usato
- 19:28Speaker 15: soprattutto gli elementi chiaveschi, le verdure magiche, le situazioni tipiche,
- 19:34Speaker 15: più che dei raccolti mitologici delle origini delle fiamme, dei
- 19:37Speaker 15: raccolti mitologici capeschi. E all'inizio questa cosa ha intrattenuto la città.
- 19:44Speaker 15: I leader degli apodigeni hanno applaudito a questa sua idea.
- 19:50Speaker 15: tra l'inizio degli anni 60 e gli anni 70. Inizio anni 80, quando
- 19:56Speaker 15: ormai da voi ce l'hanno detto quello che avevano da dire,
- 20:00Speaker 15: il mondo bianco, chiamiamolo così, occidentale, ha avuto una reazione
- 20:05Speaker 15: di rinuncia e l'ha accusata di aver manipolato troppo quei dati,
- 20:11Speaker 15: di aver fatto apprezzazione culturale, cioè praticamente sono stati i
- 20:14Speaker 15: bianchi che gli hanno detto hai fatto apprezzazione culturale, quando
- 20:17Speaker 15: i nativi gli hanno detto famigli. Cos'era cambiato? Quello che
- 20:22Speaker 15: lei stava scrivendo, no? I libri erano lì, era cambiata maglia,
- 20:26Speaker 15: era cambiato il modo di pensare e lui era in
- 20:28Speaker 15: un momento nel quale si era sviluppato e lucido il concetto,
- 20:32Speaker 15: poi svolto in potente negli anni Ottanta, di adottazione culturale, no?
- 20:37Speaker 15: e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere perché
- 20:40Speaker 15: questa è la prima autrice che non era una origine
- 20:43Speaker 15: questo è importante per dire è la prima autrice che
- 20:46Speaker 15: ha tentato di fare questa cosa e mi ha dato
- 20:48Speaker 15: incontro a due sorti opposte, speculari e curiosamente incrociate ho
- 20:55Speaker 15: finito questo libro grazie
- 20:59Speaker 11: Sicuramente dopo magari approfondiamo quello che hai detto, ma già
- 21:03Speaker 11: come incipit è molto interessante. Prima però di sentire magari
- 21:08Speaker 11: il punto di vista di autrici e autori non bianchi
- 21:12Speaker 11: sul Fantastico, magari mi interessava chiedere a Maddalena... dato appunto
- 21:18Speaker 11: da quello che hai scritto ma anche dai tuoi studi
- 21:20Speaker 11: un po' di fare un debunking su quello che è
- 21:24Speaker 11: l'archetipo dell'eroe appunto legato alla fantasia occidentale l'abbiamo citato prima,
- 21:30Speaker 11: magari il barbaro così come tutte quelle figure che provengono
- 21:35Speaker 11: di fatto dal nord Europa che tendenzialmente ne abbiamo una
- 21:38Speaker 11: concezione positiva, anche un po' pop, magari tu che appunto
- 21:39Speaker 11: ne hai scritto ma anche appunto ne hai studiato a
- 21:43Speaker 11: livello storico, se puoi dirci qualcosa in più. Dunque, il
- 21:47Speaker 11: mio contributo vorrei che fosse...
- 21:57Speaker 16: Vorrei che fosse magari una piccola deviazione, una piccola rotta
- 21:59Speaker 16: alternativa a quello che poi sarà entrare nel vivo il
- 22:04Speaker 16: fantastico non bianco o non occidentale, ma solo per dare
- 22:08Speaker 16: un'idea di quanto anche i due occidentali tra di loro
- 22:13Speaker 16: siano vittima di bias e anche quanto l'immaginario del fantastico
- 22:16Speaker 16: bianco sia vittima del bias bianco. Tutto ciò che noi
- 22:23Speaker 16: abbiamo assorbito nella letteratura fantasma, quindi con Anel Barbaro, Assunta
- 22:27Speaker 16: degli Anelli, sono tutte cose che prima sono partite come
- 22:30Speaker 16: fonti storiche e archeologiche. Purtroppo il prendere piede nel volto
- 22:38Speaker 16: forte di queste culture, quindi il vichingo, Thor, Odino, il
- 22:43Speaker 16: pantero norreno, ha fatto sì che tutta una serie di
- 22:47Speaker 16: bias della comunità archeologica, prima ancora dei narratori, quindi i ricercatori,
- 22:54Speaker 16: quelli che andavano a scavare nelle tombe e trovavano i
- 22:56Speaker 16: reperti che scavavano l'immaginazione dei nostri scrittori preferiti, che questi
- 23:02Speaker 16: errori a monte creassero un ulteriore bias nel bias. Potrei
- 23:08Speaker 16: fare molti esempi, io mi sono segnata dei punti molto
- 23:12Speaker 16: importanti che stanno oltretutto venendo rivisti in questi ultimi anni
- 23:15Speaker 16: perché la scuola che oggi è cambiata radicalmente per fortuna,
- 23:19Speaker 16: anche se incontra ancora delle resistenze, il più importante il
- 23:24Speaker 16: più assurdo dal mio punto di vista che qua non
- 23:27Speaker 16: si sfocia nel razzismo ma nella misoginia ma bene o
- 23:32Speaker 16: male possiamo parlarne noi
- 23:33Speaker 15: stessi questo misogino l'ho affrontato ma è parallelo
- 23:37Speaker 16: a questo è proprio l'esempio rampante di quanto il bias
- 23:41Speaker 16: possa accecare anche davanti all'ovvio bene o male avete tutti
- 23:46Speaker 16: presente che cos'è la mitologia nordica al panterno reno che
- 23:50Speaker 16: è forse uno dei uno dei panterno europei, con la
- 23:54Speaker 16: figura familiare più forte in assoluto che è la Valchiria.
- 23:59Speaker 16: Sapete tutti cos'è una Valchiria. Voi prendete la Valchiria, cioè
- 24:04Speaker 16: parte del mito norreno presente addirittura fin dai tempi delle
- 24:08Speaker 16: popolazioni germaniche, quindi ancora prima dei vichini. Nel 1878 è stata
- 24:17Speaker 16: ritrovata una tomba ricchissima, con due cavalli da guerra, sbagliate armi,
- 24:23Speaker 16: un attaio completo da battaglia il signor Karl Rostolpe che
- 24:29Speaker 16: ha sotterrato questo scheletro ha immediatamente detto questo era un
- 24:33Speaker 16: grande guerriero king nonostante gli esperti dell'epoca non esistevano ancora
- 24:40Speaker 16: all'analisi del DNA e piccola parentesi, una cosa terribile che
- 24:44Speaker 16: non tutti sanno che soprattutto in Scandinavia fino ai primi
- 24:47Speaker 16: del Novecento le ossa debuttavano perché non c'era la tecnologia
- 24:51Speaker 16: per studiarle. Quindi, a prima la tomba, tessuti, perline, è
- 24:55Speaker 16: una donna, spada, è un uomo. Punto. Nonostante già da
- 25:00Speaker 16: allora gli avessero suggerito, ma la conformazione del bacinino, lo scheletro,
- 25:06Speaker 16: sembra femminile. Assolutamente no.
- 25:10Speaker 12: Hanno
- 25:10Speaker 16: rifatto un'analisi osteologica nel 1970 condotta da una donna che ha
- 25:17Speaker 16: detto che queste sono ossa di donna, completamente ignorata dalla
- 25:20Speaker 16: comunità archeologica. A Birka, in Svezia, patria delle Varcherie. Nel 2017
- 25:29Speaker 16: un'altra donna ha fatto un'analisi del DNA e ha trovato
- 25:32Speaker 16: due X. Ragazzi, questa era geneticamente una guerriera femmina. lo
- 25:37Speaker 16: sapevano dal 1878 da quanto l'hanno disotterrata c'era il dubbio in
- 25:43Speaker 16: una civiltà che aveva come riferimento divino delle donne guerriero
- 25:48Speaker 16: ci hanno messo fino al 2017 per accettare l'idea per farvi
- 25:52Speaker 16: un'idea del bias che l'archeologia può proiettare sul fantastico e
- 25:56Speaker 16: su tutto ciò che ne consegue un altro esempio simpatico
- 26:02Speaker 16: in realtà non me lo sono segnato ma anche questo
- 26:04Speaker 16: è molto carino da prendere in considerazione per capire quanto
- 26:07Speaker 16: In realtà tutto si basi su teorie e su ipotesi
- 26:12Speaker 16: di tutta una prova contraria. Sapete tutti cos'è il martello
- 26:15Speaker 16: di Thor? Il Mjolnir. Non pensate a quello della Marvel,
- 26:19Speaker 16: pensate al ciondolo, ok? Che è indossato anche da Blaster,
- 26:24Speaker 16: quindi dagli anni 90, ok? Voi sapete quando abbiamo avuto la
- 26:29Speaker 16: prova inconfutabile che quello era il martello di Thor? Sparate
- 26:34Speaker 16: un anno. 2014 per carità gli archeologi hanno avuto ragione
- 26:49Speaker 16: hanno fatto delle teorie, delle supposizioni che si sono rivelate
- 26:52Speaker 16: vere ma noi solo nel 2014 a Leul in Danimarca abbiamo
- 26:56Speaker 16: ritrovato un piccolo mio con dietro un'iscrizione unica che diceva
- 27:00Speaker 16: questo è il martello più chiaro di così ma fino
- 27:04Speaker 16: a quel momento era una teoria erano tutte teorie Vogliamo
- 27:07Speaker 16: parlare della sfera LGBT? C'è anche quella. Quello che chiamano
- 27:13Speaker 16: il falso
- 27:13Speaker 12: Odino di Leier è una
- 27:14Speaker 16: bellissima statuetta d'argento del 900 d. C. che rappresenta una figura seduta
- 27:19Speaker 16: su un trono con due corvi sui braccioli e poi
- 27:22Speaker 16: un pistolo schienale. Appena disotterrato, questo è Odino. Anche perché
- 27:29Speaker 16: c'era un altro bias, oltre a quello chiamiamolo maschilista, c'era
- 27:33Speaker 16: il bias monoteista, perché comunque tutta l'unità archeologica era di
- 27:37Speaker 16: matrice cristiana e questa cosa, non me la sto inventando io,
- 27:41Speaker 16: è venuta fuori da una bellissima conversazione con Neil Price,
- 27:44Speaker 16: capo della facoltà di archeologia di Stoccolmo, che il bias
- 27:50Speaker 16: del monoteismo portava molti archeologi a dimenticarsi che il Pantheon
- 27:55Speaker 16: Lorreno cioè la religione morena era una religione politeista, di
- 27:59Speaker 16: conseguenza si intendeva di attribuire a Odino tutta una serie
- 28:02Speaker 16: di cose, anche quando non erano proprio palesi. In questo
- 28:06Speaker 16: caso sembrava balese, e Odino se lo sottosuotò con i
- 28:09Speaker 16: suoi corvi. Poi sono arrivati gli esperti di moda storica,
- 28:14Speaker 16: quindi una branca che si specializzava nel come si vestivano
- 28:17Speaker 16: le persone in una determinata epoca. Hanno guardato la statuetta
- 28:21Speaker 16: e hanno detto, ragazzi, questo è vestito da donna, E
- 28:25Speaker 16: qui si sono aperte addirittura tre strade, non due. La prima,
- 28:28Speaker 16: la più bella di tutte, è che in realtà fosse
- 28:30Speaker 16: la raffigurazione di un vescovo. un centinaio di anni prima
- 28:33Speaker 16: della cristianizzazione ufficiale, però fa niente, non ridere, era meglio
- 28:39Speaker 16: dell'altra ovviamente
- 28:40Speaker 12: la comunità archeologica era molto meglio
- 28:42Speaker 16: che accettare che la terra più bella, la più schifata
- 28:49Speaker 16: come teoria, la seconda, una via di mezzo, che in
- 28:52Speaker 16: realtà si trattasse di Frigg, la moglie di Odino, o Ifreya,
- 28:55Speaker 16: che è colei che ha insegnato a Odino la divinazione
- 28:58Speaker 16: e il sabre. La terza teoria, supportata anche da Locke
- 29:02Speaker 16: durante la loro casenna, è che Odino fosse un praticante
- 29:06Speaker 16: del Seidr, sappiamo tutti la magia sciamanica nordica. Il Seidr
- 29:11Speaker 16: per funzionare presuppone il cambio di sesso. Un uomo che
- 29:15Speaker 16: pratica Seidr deve saper giacere come una donna, deve saper
- 29:21Speaker 16: trasformarsi in un essere femminile. Questo farebbe di Odino un
- 29:25Speaker 16: personaggio genderfluid.
- 29:28Speaker 15: Oltretutto
- 29:30Speaker 16: questa cosa è stata confermata da accuse mosse nelle varie saghe,
- 29:34Speaker 16: nei vari testi, da Loki che si difendeva dalle accuse
- 29:40Speaker 16: di promiscuità sessuale, io dico, no? E qui arriviamo a
- 29:54Speaker 16: quello che è un po' il bias che ci siamo
- 29:56Speaker 16: portati dietro per quello che è questo mondo, che aveva
- 30:01Speaker 16: sì delle regole di genere molto rigide, non dati dal dramma,
- 30:09Speaker 16: dall'oppressione del sesso femminile, oppressione del sesso maschile, determinate richieste
- 30:15Speaker 16: date dall'oppressione, ma proprio dalla necessità di sopravvivenza e da
- 30:20Speaker 16: ruoli specifici che erano fondamentali per far andare avanti la
- 30:23Speaker 16: civiltà come la conoscevano in un mondo estremamente ostile. ma
- 30:27Speaker 16: ci sono tutta una serie di lati e sfumature del
- 30:31Speaker 16: mondo nordico che noi purtroppo abbiamo completamente appiattito a causa
- 30:36Speaker 16: dei bias della comunità archeologica che aveva dei preconcetti già
- 30:40Speaker 16: in testa nel momento stesso in cui analizzava i reperti.
- 30:43Speaker 16: E questa cosa è stata gravissima. Allora, da un lato
- 30:46Speaker 16: ci ha portato cose come Conan il Barbaro e adesso
- 30:50Speaker 16: qui noi non stiamo a fare il processo di... all'intrattenimento
- 30:54Speaker 16: e alla letteratura, perché sono comunque delle cose meravigliose, qua
- 30:57Speaker 16: stiamo cercando soltanto di far capire come ci si può
- 31:00Speaker 16: godere molto di più dei testi approcciati in modo consapevole.
- 31:05Speaker 16: Non è che a me non deve piacere con Anni Barbaro,
- 31:07Speaker 16: perché è una visione biased di quello che era il
- 31:10Speaker 16: vichingo e quello che era il mondo vichingo, però io
- 31:13Speaker 16: posso apprezzare con Anni Barbaro pur avendo la consapevolezza che
- 31:17Speaker 16: non è tutto lì. E questa cosa si estende anche
- 31:22Speaker 16: al razzismo di fondo che purtroppo si è portato dietro
- 31:26Speaker 16: soprattutto il mondo nordico per tutta una serie di derive,
- 31:29Speaker 16: di strumentalizzazioni politiche che tutti voi conoscete. Anche questo, e
- 31:34Speaker 16: purtroppo questa cosa la vedo molto anche nelle comunità neopagane
- 31:37Speaker 16: e mi dispiace molto, questa sorta di... istinto strano a
- 31:45Speaker 16: voler preservare la purezza della pratica, la purezza della tradizione,
- 31:49Speaker 16: al portare la protezione culturale che esiste, attenzione, ma portarla
- 31:54Speaker 16: a uno stremo, a un estremo che neanche il popolo
- 31:57Speaker 16: di partenza aveva. su questo esempio vi porto la tomba
- 32:01Speaker 16: Fiercat IV in Danimarca 980 d. C. è la tomba di una
- 32:05Speaker 16: veggente quelle che chiamavano quel qua era la veggente norrena
- 32:10Speaker 16: quindi quanto di più vicino a uno sciamano o a
- 32:12Speaker 16: una appunto a una veggente possiamo immaginarci in questo contesto
- 32:18Speaker 16: questa donna era rettamente vestita perché molto probabilmente era la
- 32:21Speaker 16: veggente personale di un sovrano e nella sua tomba hanno
- 32:26Speaker 16: ritrovato degli anelli da piedi Sembra un dettaglio irrilevante, ma
- 32:31Speaker 16: gli analiti a piedi erano della moda orientale, molto orientale
- 32:35Speaker 16: rispetto a dove hanno trovato la tomba. E questo è
- 32:38Speaker 16: solo uno dei tanti esempi del fatto che, soprattutto in
- 32:41Speaker 16: contesto esoterico, l'altro, l'esotico, l'alterità, ti dava potere, ti dava conoscenza.
- 32:48Speaker 16: Quindi l'esoterismo ti spingeva a mescolare, ti spingeva a essere atletico.
- 32:53Speaker 16: Già allora... e adesso c'è stata una sorta di marcia
- 32:58Speaker 16: indietro brusca a causa appunto di quanto è stato strumentalizzato
- 33:02Speaker 16: politicamente questo universo che però è del tutto campato per
- 33:08Speaker 16: aria insomma sì forse potrebbe essere buona pratica cercare sempre
- 33:19Speaker 16: di approfondire interessarsi alle effettive fonti di quello che ci appassiona,
- 33:25Speaker 16: quello che ci piace, quello che scatena la nostra immaginazione
- 33:29Speaker 16: e farsi sempre delle domande, cioè il dubbio è sempre
- 33:32Speaker 16: buon consigliere in questi casi verificare, farsi domande, chiedersi perché
- 33:37Speaker 16: e comunque, questo dal nostro caro amico Neil Price prendano
- 33:42Speaker 16: sempre come la verità finora gli archeologi non scolpiscono niente
- 33:46Speaker 16: nella pietra questa è la verità finora, potremmo scoprire tutt'altro
- 33:50Speaker 16: già domani Sì, la popolazione germanica che è strettamente imparentata
- 34:16Speaker 16: con la popolazione greca deriva molto probabilmente dallo stesso cerco indoeuropeo,
- 34:21Speaker 16: quindi una popolazione che si è mossa dall'attuale Centrasia e
- 34:24Speaker 16: si è spostata lentamente a Augusto. Un altro esempio molto
- 34:28Speaker 16: amante di come in realtà i vichinghi si sono mescolati
- 34:32Speaker 16: con tantissime altre culture, a Birka hanno trovato una tomba
- 34:35Speaker 16: con dei ricami dei versi del Corano, per esempio.
- 34:59Speaker 2: Attenzione, equipaggio di Fantascientificast. Messaggio prioritario dalla plancia di comando.
- 35:05Speaker 3: Abbiamo una missione. E per avviarla abbiamo bisogno di voi.
- 35:12Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 35:18Speaker 2: categoria Fancast.
- 35:19Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 35:23Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 35:28Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 35:31Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 35:35Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, trovate tutto su premioitalia. org
- 35:46Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 35:51Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 35:54Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione. Un minuto
- 35:59Speaker 3: del vostro tempo.
- 36:00Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 36:04Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 36:10Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio.
- 36:46Speaker 4: Long before the world had maps, the greatest warriors of
- 36:49Speaker 4: Greece sailed to a city called Troy. This is the
- 36:52Speaker 4: story of Odysseus, a man held captive longing only to
- 36:55Speaker 4: see his home again. When our story begins, he has
- 36:59Speaker 4: been gone from home for nearly 20 years. With that, we
- 37:03Speaker 4: present the greatest adventure story ever told. Homer's The Odyssey.
- 37:08Speaker 4: Listen to the audiobook narrated by Sir Michael Caine
- 37:17Speaker 2: Ciao podascoltatori di Fantascientificast, sono Valentina Ferri- Alvarez, Creative Content Strategist
- 37:23Speaker 2: di Latitudine Zero Media & Fabric. Siamo qui grazie a voi.
- 37:38Speaker 2: alla vostra passione per la fantascienza e alla voglia di
- 37:41Speaker 2: esplorare mondi lontani insieme. Ogni episodio nasce dal nostro impegno
- 37:46Speaker 2: e dal desiderio di offrirvi contenuti unici, ma per continuare
- 37:49Speaker 2: a farlo abbiamo bisogno anche del vostro sostegno. Allora aiutateci
- 37:54Speaker 2: a continuare questa missione spaziale. Sapete quanto basterebbe per fare
- 37:58Speaker 2: la differenza? Un caffè al mese. Sì, proprio così. Con
- 38:04Speaker 2: un piccolo contributo, anche solo quanto costa un caffè, potremmo
- 38:08Speaker 2: garantire la qualità che conoscete e continuare a portarvi interviste,
- 38:12Speaker 2: approfondimenti e storie indimenticabili. Perché anche i migliori motori a
- 38:17Speaker 2: curvatura hanno bisogno di carburante. E il nostro carburante siete voi.
- 38:24Speaker 2: Ogni donazione, anche la più piccola, conta. Davvero. Trovate tutte
- 38:30Speaker 2: le modalità per sostenerci Grazie di cuore a chi già
- 38:53Speaker 2: ci supporta e a chi sta per farlo. Insieme possiamo
- 38:58Speaker 2: continuare a viaggiare tra le stelle. Fantascientificast. Il futuro è
- 39:04Speaker 2: nelle vostre mani.
- 39:21Speaker 16: Questa cosa è un piccolo fuorichema, ma per darvi un'idea
- 39:25Speaker 16: di quanto questa mentalità è rimasta in realtà nell'estremo nord,
- 39:29Speaker 16: nonostante la visione del vichingo, bianco, maschio, etrocisto che abbiamo
- 39:33Speaker 12: noi
- 39:35Speaker 16: una cosa che è rimasta nel tempo moderno che è
- 39:38Speaker 16: molto bella ed è figlia di questa tendenza al altero
- 39:42Speaker 16: nuovo esotico uguale conoscenza saggezza è l'approccio al tatuaggio sono
- 39:48Speaker 16: stupirata qui in Italia il tatuaggio per tantissimo tempo è
- 39:51Speaker 16: stato considerato roba da delinquenti ok diciamo cioè quante mamme
- 39:56Speaker 16: erano
- 39:57Speaker 15: delle mamme ma per il 50% della popolazione ancora oggi
- 39:59Speaker 16: ok
- 40:00Speaker 15: non badiamo al nostro piccolo mondo dove ok
- 40:03Speaker 16: In Islanda il tatuaggio va fortissimo e io mi sono
- 40:09Speaker 16: chiesta perché, ne ho parlato con la mia tatuatrice e
- 40:16Speaker 16: lei mi ha detto una cosa molto interessante, anche lei
- 40:18Speaker 16: è esperta di storia quindi si è specializzata in tatuaggio storico.
- 40:23Speaker 16: mi ha detto una cosa molto bella, ha detto il
- 40:25Speaker 16: fatto è che qui da noi al nord il tatuaggio
- 40:30Speaker 16: è sempre stato visto come sinonimo di conoscenza perché siccome
- 40:33Speaker 16: qui noi fino a poco tempo fa non avevamo i
- 40:36Speaker 16: mezzi per poterli tatuare, c'eravamo troppo occupati a sopravvivere in
- 40:39Speaker 16: questo mondo estremamente ostile la gente che arrivava dal mare
- 40:43Speaker 16: con i tatuaggi era gente che era stata altrove, aveva
- 40:46Speaker 16: visto cose aveva storie da raccontare, anche questo istinto alla saga,
- 40:51Speaker 16: al racconto, al tramandare leggende che hanno sempre avuto nell'anima.
- 40:57Speaker 16: Quindi per noi il tatuaggio è sempre stato sinonimo di
- 40:59Speaker 16: tu sai cose, tu hai visto, tu puoi raccontarmi, io
- 41:02Speaker 16: posso imparare. Ecco perché quando sono esplosi gli studi di tatuatori,
- 41:06Speaker 16: soprattutto in Islanda, un sacco di Islanda che sono carichi
- 41:11Speaker 16: dal testo ai piedi perché lì non c'è il bias
- 41:14Speaker 16: culturale è una roba da carcerati da delinquenti ed è
- 41:20Speaker 16: poi ovviamente noi abbiamo una storia diversa abbiamo un contesto
- 41:23Speaker 16: sociale diverso e va tutto preso nei contesti relativi però
- 41:28Speaker 16: è un esempio molto bello di come loro abbiano ancora
- 41:32Speaker 16: questa questa vocazione all'altro, al mischiare, al conoscere e anche
- 41:38Speaker 16: al fare proprio, perché no, sempre con rispetto però, sempre
- 41:41Speaker 16: con una conoscenza approfondita di quello che vorrei prendere per me,
- 41:45Speaker 16: quindi non prenderlo alla leggera, integrarlo, ma sapendo, poi conoscendo
- 41:53Speaker 16: il valore, quanto è prezioso quello che sto prendendo. Poi
- 41:57Speaker 16: ci
- 41:57Speaker 12: passeremo il contatto
- 41:57Speaker 11: della tua amica per i prossimi tatuaggi che ci faremo.
- 42:03Speaker 11: Super interessante, tra l'altro mi viene in mente anche questa metafora,
- 42:07Speaker 11: mentre parlavi del fatto del tramandare, quello che si impara,
- 42:11Speaker 11: anche il fatto che i tatuaggi inchiostro, chi scrive usa l'inchiostro,
- 42:15Speaker 11: anche questa cosa è interessante per me. Comunque, abbiamo visto
- 42:20Speaker 11: un po', ovviamente sinteticamente, da dove nasce il fantasio occidentale,
- 42:26Speaker 11: che cosa si porta dietro, anche per come è nato, appunto,
- 42:30Speaker 11: abbiamo fatto un focus sul fantasy, diciamo, norreno, che è
- 42:35Speaker 11: un po' quello che comprende la maggior parte poi della
- 42:39Speaker 11: eredità che abbiamo. Però volevo capire qual è invece l'eredità
- 42:43Speaker 11: che ci dà un punto di vista che non è occidentale,
- 42:47Speaker 11: non bianco e capire che conseguenze ha appunto un punto
- 42:52Speaker 11: di vista diverso da quello che ti sembrano, se ci
- 42:54Speaker 11: potrei raccontare qualcosa. La
- 42:58Speaker 13: domanda secondo me da farsi non parla di pregiudizio bianco,
- 43:01Speaker 13: è se in generale un pregiudizio di natura etnica oppure
- 43:05Speaker 13: culturale sia qualcosa di irriducibile se ci sia uno spazio
- 43:10Speaker 13: dove questa cosa può venire azzerata oppure no e l'ho
- 43:13Speaker 13: voluto fare. attraverso alcuni esempi pratici perché alla fine il
- 43:19Speaker 13: punto è entrare nei testi e interrogare gli autori perché
- 43:24Speaker 13: alla fine la teoria deve venire dopo secondo me in
- 43:28Speaker 13: questo genere di ricerca e l'ho fatto pensando a tre
- 43:33Speaker 13: autrici che portano tre prospettive diverse una è Carol Severance
- 43:39Speaker 13: che è autrice della trilogia dei Demon Runs, di cui
- 43:42Speaker 13: è stato tradotto il primo volume in Italia da nord
- 43:44Speaker 13: a metà degli anni 90, che è il di Manuela Guerrera,
- 43:47Speaker 13: che è un fantasy ad ambientazione polinesiana, micronesiana diciamo, Una
- 43:55Speaker 13: è Ottavio Butler con la parabola del seminatore che non
- 43:59Speaker 13: dovrebbe avere bisogno di grosse presentazioni e l'altra è meglio
- 44:03Speaker 13: ancora il frutto di chi teme la morte perché presenta
- 44:05Speaker 13: una deviazione di prospettiva rispetto a quello che è l'afrofuturismo
- 44:09Speaker 13: di Ottavio Butler e di tanti altri autori. Perché? Perché
- 44:13Speaker 13: sono proprio tre approcci a quello che è un elemento
- 44:17Speaker 13: che sembra alla fine costitutivo della narrazione fantastica che è
- 44:23Speaker 13: in qualche modo rapportarsi a del materiale che è venuto prima,
- 44:27Speaker 13: che è quello del folklore e dell'antologia. Quindi il rapportarsi
- 44:32Speaker 13: a un contesto culturale ben contestualizzato. Carol Severance agisce da
- 44:39Speaker 13: antropologa bianca, antropologa bianca che vive in Micronesia e che
- 44:45Speaker 13: fondamentalmente fa un'operazione che è del tutto estetica. Non voglio
- 44:49Speaker 13: dire che sia migliore, non voglio dire che sia peggiore,
- 44:52Speaker 13: fa un'operazione che resta su quel piano lì perché lei
- 44:54Speaker 13: racconta la storia di questa guerriera di ultimo anno che
- 44:58Speaker 13: comincia ad avere una certa età vuole un attimino riposarsi
- 45:02Speaker 13: da tutto il sangue da tutta la guerra uccide il
- 45:06Speaker 13: dio squalo a cui lei era legata e che le
- 45:09Speaker 13: dava questa forza soprannaturale Poi fondamentalmente lei si trova a
- 45:16Speaker 13: dover fare da mentore a un'altra ragazza giovane che ha
- 45:21Speaker 13: questa capacità di utilizzare la magia per evocare le tempeste
- 45:24Speaker 13: con possibili conseguenze molto nefaste, diciamo così. Nella storia c'è
- 45:33Speaker 13: anche un essere sopranaturale che è un trickster e il
- 45:37Speaker 13: grosso limite, perché io così almeno lo vedo, che appunto
- 45:43Speaker 13: Carol Severus cosa fa? Prende dei topi, delle strutture che
- 45:48Speaker 13: sono tipiche del fantasy occidentale e semplicemente le riveste di
- 45:53Speaker 13: questa estetica. C'è un sistema magico con i tamburi in
- 45:58Speaker 13: pelle umana fatti per la magia. le armi sono le
- 46:03Speaker 13: mazze di quel tipo di cultura fatte con i denti
- 46:07Speaker 13: di squalo il dio è uno squalo viene utilizzato tutto
- 46:12Speaker 13: in armamentari che però resta molto sulla superficie alla fine
- 46:19Speaker 13: c'è questa patina esterna che gli dà una sorta di
- 46:23Speaker 13: sapore esotico che non va oltre questo non va oltre
- 46:28Speaker 13: la superficie Un altro approccio, e qui è una cosa
- 46:32Speaker 13: stra- interessante poi dell'afrofuturismo, 1993, credo Mark D. Ricker, un critico bianco,
- 46:39Speaker 13: conia questa parola, per andare a prendere in considerazione e
- 46:45Speaker 13: analizzare tutta la produzione culturale che in realtà è infatti
- 46:48Speaker 13: l'afrofuturismo movimento gigantesco. che va a prendere tutta una produzione
- 46:53Speaker 13: anche musicale per esempio sui parliamenti c'è il cinema Pantera
- 46:58Speaker 13: Nera
- 46:59Speaker 12: della
- 46:59Speaker 13: Marvel è un film afrofuturista di fatto e va... cos'è l'afrofuturismo?
- 47:05Speaker 13: fondamentalmente è la letteratura che porta avanti le istanze degli
- 47:09Speaker 13: autori della diaspora africana inizialmente vorrebbe rivolgersi anche agli africani
- 47:18Speaker 13: agli africani de Africa, diciamo, agli africani rimasti in Africa.
- 47:24Speaker 13: Però in realtà poi qui avviene non tanto una scissione
- 47:29Speaker 13: ma un chiarimento di prospettiva da parte di Nedeo Corofono.
- 47:32Speaker 13: Nedeo Corofono dice no, io non sono nata fuori dall'Africa,
- 47:37Speaker 13: io sono di origine nigeriana, che poi sono andato a
- 47:40Speaker 13: studiare fuori, e dice no, attenzione, c'è una divisione tra
- 47:45Speaker 13: futurismo africano e afrofuturismo. Futurismo africano, o nella sua variante fantasy,
- 47:51Speaker 13: African Jujurism, fondamentalmente va a riprendere delle dinamiche culturali che
- 47:58Speaker 13: se nell'afrofuturismo sono quasi un tentativo di recurso, invece sono
- 48:05Speaker 13: delle dinamiche duali. Andando a prendere i due testi, Octavia
- 48:08Speaker 13: Butler cosa fa? La parabola del seminatore a grandi linee
- 48:13Speaker 13: è che in questo futuro post- apocalittico abbiamo questa protagonista con
- 48:18Speaker 13: questa iperempatia che in qualche modo vede un'uscita da questa
- 48:25Speaker 13: barbarie diffusa in una nuova religione basata appunto su questa
- 48:30Speaker 13: percezione dell'altro, sull'accettazione del cambiamento e sulla, diciamo, l'adesimazione del
- 48:35Speaker 13: dolore nel sentire l'altro, no? e se andiamo a vedere
- 48:39Speaker 13: sono tutta una serie di idee che sono, volendo, trasversali l'empatia,
- 48:49Speaker 13: il rispecchiarsi nell'altro sono sì portate avanti dall'autrice della diaspora
- 48:53Speaker 13: africana ma tutto sommato hanno un certo grado di universalità
- 48:59Speaker 13: un'opera invece di futurismo africano che è Chi teme la
- 49:05Speaker 13: morte di Nnedi Okorafor va invece a riprendere delle dinamiche
- 49:13Speaker 13: che sono attuali nel contesto africano. In che teme la morte,
- 49:17Speaker 13: che è fondamentalmente un romanzo di formazione di una stregona
- 49:21Speaker 13: in un'altra situazione post- apocalittica, che va a mischiare un'ambientazione con
- 49:25Speaker 13: un sapore fantascientifico con poi invece la magia e altre situazioni.
- 49:31Speaker 13: parliamo di mutilazione genitale femminile, parliamo di violenza prevale e
- 49:35Speaker 13: parliamo di una cosa che viene fuori proprio da una
- 49:39Speaker 13: situazione africana che è questa quasi metafisica quasi divina che
- 49:47Speaker 13: tutto un popolo va a subire per il fatto di
- 49:50Speaker 13: aver alzato la testa e di essersi ribellato allora c'è
- 49:55Speaker 13: un prequel a Chi teme la morte che si chiama
- 49:57Speaker 13: The Book of Phoenix non è mai stato prodotto questo
- 49:59Speaker 13: Chi teme la morte lo trovate forse ancora in una
- 50:02Speaker 13: vecchia edizione Gargoyle in The Book of Phoenix fondamentalmente
- 50:06Speaker 15: è pubblicato in più di 100 da un'altra casa di tristezza
- 50:07Speaker 15: può essere ho assolutamente
- 50:08Speaker 13: questa nozione vai Sarebbe una bella cosa se così fosse.
- 50:15Speaker 13: Fondamentalmente in The Book of Phoenix c'è questa mutazione genetica.
- 50:21Speaker 13: questa donna mutata geneticamente di origine africana che dopo essere
- 50:26Speaker 13: stata oppressa da una serie di vicende scatena un potere
- 50:30Speaker 13: che brucia il mondo. Il diario di quello che lei
- 50:35Speaker 13: ha fatto viene rimaneggiato da un personaggio che lo trasforma
- 50:40Speaker 13: in un testo sacro che va a giustificare l'oppressione di
- 50:44Speaker 13: una popolazione che si chiama Okeke che nell'inchite della morte
- 50:49Speaker 13: è una popolazione di persone dalla pelle scura che vengono
- 50:54Speaker 13: oppresse da quest'altra popolazione chiamata Nuri che sono una popolazione
- 51:00Speaker 13: di pelle chiara e quella che è la persona che
- 51:05Speaker 13: andrà a variare questi equilibri è
- 51:09Speaker 17: il cui
- 51:10Speaker 13: obiettivo sarà riscrivere questo libro che scrive il destino di
- 51:13Speaker 13: una popolazione è proprio la figlia di uno stupro da
- 51:17Speaker 13: parte di un uomo nuro quindi da una bella chiara
- 51:21Speaker 13: ai dammi di una donna che lei è l'emarginato tra
- 51:24Speaker 13: gli emarginati perché non è da una parte né dall'altra
- 51:28Speaker 13: e il suo destino sarà di andare a spezzare questo
- 51:32Speaker 13: destino che è quindi fondamentalmente se ce ne vuole pensare
- 51:38Speaker 13: Una cosa profondamente africana, perché le popolazioni africane in questo momento,
- 51:41Speaker 13: la loro storia è una storia che ripete il pattern
- 51:46Speaker 13: di essere puniti quando c'è una violenza o una questione.
- 51:55Speaker 11: Non so quante persone già conoscevano queste autrici, comunque mi
- 51:59Speaker 11: viene a fare una domanda in generale a tutte le
- 52:02Speaker 11: persone sedute, che appunto magari molte persone non scelgono di
- 52:09Speaker 11: leggere determinati geni o comunque determinati autori, non tanto perché
- 52:15Speaker 11: hanno un bias ma perché magari non arriva la curiosità
- 52:19Speaker 11: o comunque non arrivano... e quindi mi chiedevo, da lettori,
- 52:25Speaker 11: da lettrici, in che modo possiamo avere accesso e perché
- 52:28Speaker 11: dovremmo avere accesso a culture o autori non bianchi?
- 52:32Speaker 13: Allora, banalmente, a parte che ci sono alcuni progetti come
- 52:35Speaker 13: Future Fiction, per esempio, che presenta tanti esempi di letteratura
- 52:41Speaker 13: fantastica non bianca o non osp, ce l'avete di là
- 52:45Speaker 13: volendo un accesso, ma in generale faccia con l'inglese. fate
- 52:49Speaker 13: pace con l'inglese perché comunque la proposta che arriva di
- 52:51Speaker 13: qui è limitata in base anche a un'idea di quello
- 52:55Speaker 13: che può vendere o non vendere perché chiaramente una casa
- 52:58Speaker 13: editrice non è una onlus quindi non si va a
- 53:01Speaker 13: fare un'accusa ma una casa editrice non è una onlus
- 53:04Speaker 13: cosa traduce visto che tradurre costa lo scegli anche in
- 53:08Speaker 13: base a delle previsioni commerciali corrette o non corrette questo
- 53:12Speaker 13: lo dico nei dati di vendita fate pace con l'inglese
- 53:16Speaker 13: almeno con l'inglese Dunque,
- 53:22Speaker 16: nel mio caso Ovviamente io ho parlato di occidentali che
- 53:27Speaker 16: ingannano occidentali, quindi per consigliarvi qualcosa di diverso, anche se
- 53:32Speaker 16: forse è molto faticoso recuperarlo, sposto brutalmente il focus su
- 53:36Speaker 16: una cosa che non ho avuto il tempo di affrontare
- 53:38Speaker 16: per molti di tempo. Una cosa molto interessante da leggere,
- 53:42Speaker 16: come fantastico non bianco, sono le trascrizioni delle favole orali
- 53:48Speaker 16: di Bari e popolazioni tribali. Per esempio io consiglio tantissimo
- 53:53Speaker 16: le leggende dall'estremo nord, è stato pubblicato da Thea, non
- 53:57Speaker 16: so se è ancora in giro, dovrebbe esistere usato, recuperatelo,
- 54:01Speaker 16: sono trascrizioni di leggende inuit, leggende dei popoli subpolari e subpolari.
- 54:08Speaker 16: Loro sono un esempio molto rampante di un senso del tempo,
- 54:13Speaker 16: della conseguenza e del fantastico e dell'immaginario molto notato dal nostro,
- 54:19Speaker 16: legato a tradizioni e a insegnamenti più o meno metaforici
- 54:26Speaker 16: trasmessi oralmente. e poi lascio anche a te la parola
- 54:31Speaker 16: ma vorrei lanciare un piccolo segnino in provocazione perché è
- 54:34Speaker 16: stato anche oggetto di confronto tra di noi mentre preparavamo
- 54:37Speaker 16: questo panel mentre si parlava del fatto che Purtroppo in
- 54:42Speaker 16: Occidente è stata fatta tantissima professione culturale su moltissimi fronti, esoterico, culturale, etnico, religioso,
- 54:50Speaker 16: chi più ne ha più ne metta. Però a di
- 54:53Speaker 16: contro io, per esempio, nei miei studi personali, nei miei
- 54:56Speaker 16: viaggi e nella mia produzione letteraria, mi sono ritrovata a
- 55:00Speaker 16: interfacciarmi con delle culture che stanno morendo lentamente proprio perché
- 55:07Speaker 16: hanno sempre avuto una cultura di trasmissione orale, non sono
- 55:10Speaker 16: abituati a scrivere le loro storie, il loro immaginario, il
- 55:14Speaker 16: loro pantheon. hanno un modo di raccontare le storie che
- 55:20Speaker 16: è troppo altro per noi hanno un modo di raccontare
- 55:24Speaker 16: le storie che a noi è indigesto spesso e volentieri
- 55:27Speaker 16: cioè il lettore o anche lo spettatore al cinema non
- 55:33Speaker 16: allenato può avere problemi a digerire il messaggio di una
- 55:36Speaker 16: cultura nella lingua di quella cultura ma non per cattiveria,
- 55:41Speaker 16: per razzismo piuttosto che ma proprio per una bringing culturale
- 55:45Speaker 16: che lo porta a fare fatica e un bisogno andare
- 55:48Speaker 16: in grellardia per trovare questa cosa avete mai visto lungometraggi
- 55:52Speaker 16: giapponesi per esempio cinema giapponese per giapponesi l'occidentale medio quando
- 55:58Speaker 16: vede una roba del genere lo stesso Hayao Miyazaki nel
- 56:01Speaker 16: tempo Hayao Miyazaki insomma studio libri conosciamo tutti ha dovuto
- 56:06Speaker 16: adattarsi al gusto occidentale al senso del tempo e della
- 56:09Speaker 16: narrazione tipicamente occidentale questa cosa sì da un lato è
- 56:13Speaker 16: un impoverimento dall'altra non ci possiamo fare niente, cioè dall'altra
- 56:18Speaker 16: parte anche un giapponese, un inuit, uno svedese, senza stare
- 56:24Speaker 16: a andare chissà dove, adesso abbiamo la globalizzazione, abbiamo l'imposizione
- 56:29Speaker 16: del modello occidentale americano, specialmente nel cinema, però io questo
- 56:33Speaker 16: mi chiedo, col giusto equilibrio è comunque corretto nei confronti
- 56:41Speaker 16: della cultura italiana la cultura fonte tradurre al meglio quella
- 56:49Speaker 16: cultura fonte ma nel nostro linguaggio nel senso esempio è
- 56:55Speaker 16: una cosa con cui mi sto interrompendo da molto tempo
- 56:57Speaker 16: anche per la mia posizione letteraria e personale io da
- 57:00Speaker 16: occidentale colonialista figlia di colonialisti ok io ho diritto a
- 57:07Speaker 16: trascrivere le leggende inuit e cercare di adattarle a un
- 57:12Speaker 16: pubblico occidentale bianco pur di farle conoscere, ovviamente con la
- 57:18Speaker 16: premessa del studiarle fino all'osso, rispettarle fino all'osso, ma quanto
- 57:26Speaker 16: è possibile trasferire queste cose e farle conoscere a un
- 57:30Speaker 16: pubblico ampio senza venire un po' incontro al pubblico d'arrivo
- 57:35Speaker 16: cioè dov'è l'equilibrio tra il sto facendo protezione culturale sto
- 57:38Speaker 16: appiattendo una cultura e il ok ma pur di non
- 57:42Speaker 16: farla morire devo trovare una lingua in cui comunicarla devo
- 57:45Speaker 16: trovare il modo di tradurla
- 57:49Speaker 15: Sai che, credo che l'ho parlato, ho un problema molto
- 57:54Speaker 15: simile al tuo. Non credevo che avrei raccontato questa cosa
- 57:56Speaker 15: prima di se ne farei un racconto. Io da tanto tempo,
- 58:01Speaker 15: io conosco molto bene, perché lo studio da quasi tutta
- 58:04Speaker 15: la vita, il futuro. Ok? E ho natato qui in
- 58:10Speaker 15: mente un normal fantasy basato sul voodoo che parla della
- 58:15Speaker 15: comunità caraica che vive a Milano. Perché la conosco, conosco
- 58:21Speaker 15: le persone che vengono da mia parte, so che cosa
- 58:23Speaker 15: fanno e saprei descrivere, so di saperlo fare, saprei descrivere
- 58:28Speaker 15: la loro cultura, la loro religione, le loro pratiche magiche.
- 58:32Speaker 15: Sia con rispetto per loro, perché è una cultura che
- 58:35Speaker 15: io amo, e io mi sono sentito rispondere, non da loro,
- 58:39Speaker 15: da miei ipotetici lettori bianchi, che si dovrebbero continuare a rispondere,
- 58:43Speaker 15: ma tu non puoi, non sei carinico, è una protezione culturale.
- 58:47Speaker 15: Io gli faccio scusami, ma quindi, dei carinistici che... Voi
- 58:51Speaker 15: che non frega niente di scrivere queste cose, potete ancora
- 58:54Speaker 15: riconoscere meno bene di me. Hanno più diritto di me
- 58:57Speaker 15: di farlo perché hanno quel sangue, perché io non ho
- 59:00Speaker 15: il sangue, mo e mo au, quindi io non ho diritto,
- 59:03Speaker 15: ma il spazio farà sì, certo, il diritto c'è a
- 59:05Speaker 15: un uomo. faccio un piccolissimo cortocircuito alla base di questo
- 59:11Speaker 15: tipo di pensieri per rispondere alla domanda originale di Achille
- 59:15Speaker 15: poi potete fare domande voi perché ho finito proprio per
- 59:21Speaker 15: quale ragione affrontare le letterature francesi non occidentali scusate, noi
- 59:27Speaker 15: qui siamo tutti appassionati di questo guardificio di fantastico generale
- 59:31Speaker 15: altrimenti non saremmo qui la risposta è siate curiosi Non
- 59:34Speaker 15: è possibile essere appassionati di letteratura fantastica e non essere curiosi.
- 59:40Speaker 15: Là fuori ci sono divinità anguilla, ci sono mostri cosmici
- 59:45Speaker 15: che si ingoiano alla luna e le svegliano dall'orifizio posteriore.
- 59:50Speaker 15: Ci sono divinità che intagliano gli esseri umani nel cristallo.
- 59:54Speaker 15: Come fanno alcuni curiosi di uccidere queste cose? E io
- 59:58Speaker 15: ho cercato Conan e Barbaro, ma sono cento anni che
- 1:00:01Speaker 15: leggiamo Conan e Barbaro, possiamo anche andare a leggere qualcos'altro,
- 1:00:04Speaker 15: cosa di niente, eh?
- 1:00:13Speaker 11: prima ancora delle domande a proposito di questa cosa leggiamo
- 1:00:16Speaker 11: anche Fantasy Italiano già che ci siamo è esotico nella
- 1:00:18Speaker 11: nostra cultura Fantasy Italiano per noi è uno sasso, casa
- 1:00:22Speaker 11: nostra
- 1:00:25Speaker 15: è esotica
- 1:00:27Speaker 11: comunque direi che ci siamo per 5 minuti di domande in
- 1:00:30Speaker 11: caso
- 1:00:31Speaker 16: allora chi
- 1:00:31Speaker 11: era? però lui ce la
- 1:00:34Speaker 12: dà
- 1:00:35Speaker 11: all'inizio lui era primo, vediamo vi
- 1:00:42Speaker 17: dico un nome perché ad esempio c'è ci vogliono dire
- 1:00:49Speaker 17: Zabir Atal di Fulgo Sanier è lo scrittore pakistano pakistana
- 1:00:58Speaker 17: che scrive in inglese, come moltissimi pakistani, che recentemente un
- 1:01:04Speaker 17: matto che fra l'altro è presente in questa strada ha
- 1:01:07Speaker 17: fatto tradurre e pubblicare in italiano. Sei tu! Allora, il
- 1:01:14Speaker 17: concetto diventa la rettrica. E cosa fa lui? Lui scrive,
- 1:01:23Speaker 17: secondo i modelli occidentali, Hai fatto scappare! con contenuti legati
- 1:01:30Speaker 17: alla tradizione indo- araba e usando in un intreccio di stile
- 1:01:40Speaker 17: misto del libro della notte, però con tempi occidentali. Cioè,
- 1:01:46Speaker 17: è un compromesso, lo sappiamo, ma è un compromesso di
- 1:01:50Speaker 17: fatto uno serie di contenuti diversi a quelli a cui
- 1:01:54Speaker 17: siamo abituati. E... Poi allora andiamo in un'ultima cosa brevissima.
- 1:02:03Speaker 17: Wolfgang von Eisenbach, autore del Barschbach, testo teoricamente adorato, ma
- 1:02:10Speaker 17: nella versione di Wagner, da Ina Vischi. Allora, il padre
- 1:02:15Speaker 17: di Barschbach, il Vagno Oriente, si mette a servizio prima
- 1:02:22Speaker 17: del califorio di Bagdad, poi di una regina musulmana dell'antolica,
- 1:02:30Speaker 17: che era nera e pagana. La riprende da un attacco
- 1:02:34Speaker 17: di romani e scozzetti e dice l'autore perché lei aveva
- 1:02:42Speaker 17: il vero battesimo che era purezza di cuore
- 1:02:45Speaker 12: ed era vera anche
- 1:02:46Speaker 17: se nera, paraprasando Riccardo. Quindi non è che sia sempre
- 1:02:52Speaker 17: stato così. E' una questione continuare, come dicevi, con un'unità
- 1:02:57Speaker 17: tabacca e un'unità
- 1:02:58Speaker 15: pubblica. C'è un preciso momento storico con delle precise finalità politiche. Esatto.
- 1:03:07Speaker 14: Io mi ricollegavo al fatto, alla tua domanda, quando dicevi
- 1:03:11Speaker 14: è giusto, non è giusto, eccetera. Una cosa che mi
- 1:03:15Speaker 14: è successa in Giappone, una cosa particolare, era il periodo
- 1:03:19Speaker 14: di dicembre e fui invitato a fare una cerimonia del terzo.
- 1:03:23Speaker 14: In quel periodo stavo leggendo proprio uno scritto sulle varie
- 1:03:28Speaker 14: tipologie di cerimonia. e mentre si è incrociato da un
- 1:03:33Speaker 14: sacerdote poi gli chiese non c'era nessuna gente gli disse
- 1:03:37Speaker 14: guarda oggi è un giorno speciale facciamo una dimostrazione di
- 1:03:40Speaker 14: città della terra all'interno della nostra casa del tempo io
- 1:03:44Speaker 14: subito l'unico occidentale del tempo c'erano soltanto tre persone una
- 1:03:50Speaker 14: coppia e tra l'altro anche il sacerdote stesso a servire
- 1:03:54Speaker 14: per la città della terra c'erano tre donne in chimica
- 1:04:00Speaker 14: Alla fine della cerimonia solo io chiesi specificamente quale fosse
- 1:04:09Speaker 14: la tradizionalità, come si direbbe. La signora giapponese mi disse
- 1:04:14Speaker 14: come fa lei da occidentale a conoscere in particolare tutto
- 1:04:19Speaker 14: ciò che avviene. non si poteva neanche immaginare dicevo guardi
- 1:04:25Speaker 14: lei è il primo che fa delle domande specifiche su
- 1:04:29Speaker 14: una cerimonia che per noi è una tradizione normale millenaria
- 1:04:35Speaker 14: ma che le nuove generazioni o meglio le generazioni di
- 1:04:39Speaker 14: cui io non ne sanno niente quindi quello che dicevi
- 1:04:43Speaker 14: tu non ci permetti no? devi permettermi mi
- 1:04:45Speaker 15: devo permettermi
- 1:04:47Speaker 14: perché se ti interessa davvero
- 1:04:49Speaker 12: e sai
- 1:04:50Speaker 14: quello che succede lo puoi fare e lo puoi fare
- 1:04:54Speaker 14: anche
- 1:04:54Speaker 13: io diciamo che volendo puntualizzare il filtro che ci si
- 1:05:01Speaker 13: possa permettere eventualmente è quello della competenza oltre che chiaramente
- 1:05:07Speaker 13: del rispetto nel senso che Un progetto come quello di
- 1:05:11Speaker 13: Luca lo può fare Luca perché lui ha studiato determinate
- 1:05:14Speaker 13: cose per un determinato tempo e ha acquisito una competenza.
- 1:05:18Speaker 13: Non chiunque ha fatto queste cose. Quello che ha dato
- 1:05:23Speaker 13: un'eccezionalità alle tue domande è il fatto che tu evidentemente
- 1:05:26Speaker 13: hai fatto un percorso di studio prima. Cioè queste cose
- 1:05:30Speaker 13: dello studio secondo me non è secondaria, assolutamente. La competenza oggi...
- 1:05:51Speaker 15: Dobbiamo chiudere, ci stanno facendo sedere.
- 1:05:53Speaker 16: Questa osservazione della sua presa di persone con cui si
- 1:05:57Speaker 16: è andato è figlia del più grosso difetto dell'occidentale. L'occidentale
- 1:06:01Speaker 16: non si fa domande. L'occidentale non ha mai l'umiltà di chiedere, spiegamelo.
- 1:06:07Speaker 16: L'occidentale sa già tutto, che è proprio la base della
- 1:06:10Speaker 16: propensione culturale di sé
- 1:06:12Speaker 18: Quello che loro hanno subito con gli americani.
- 1:06:15Speaker 15: Allora, ce ne andiamo? 30 secondi per dire che, siccome
- 1:06:22Speaker 15: mi sto preparando per un prossimo workshop sui retelling e
- 1:06:26Speaker 15: sui letterali condivisi, ho incontrato una bellissima citazione di Brayna Teberi,
- 1:06:31Speaker 15: che è una di quelle storici, la letteratura fantastica di adesso,
- 1:06:34Speaker 15: che vi volevo leggere perché mi valeva la pena, ed
- 1:06:36Speaker 15: è« Torti dal loro contesto, i miti rischiano di diventare
- 1:06:40Speaker 15: propaganda o manuali di autoaiuto». showrunner Omar Serafini
- 1:07:18Speaker 10: Sound design Fabio Marchionni e Julian Ziegler. Post- produzione Gizmar Böhm.
- 1:07:25Speaker 10: Creative producer Annalise Haas e Valentina Folkow. Coordinamento e promozione
- 1:07:31Speaker 10: Verus Casabucco. La voce di Val9000 è di Valeria Barbera.
- 1:07:37Speaker 10: Potete seguirci ed interagire con noi sul nostro sito fantascientificast. com,
- 1:07:43Speaker 10: sul profilo Instagram fantascientificast sul canale Telegram Fantascientificast e sulla
- 1:07:51Speaker 10: nostra community Telegram t. me slash fsc community oppure scrivendoci all'indirizzo
- 1:08:01Speaker 10: email redazione chiocciolafantascientificast. com Tutti gli episodi sono disponibili gratuitamente sul
- 1:08:10Speaker 10: nostro sito e su tutti i principali servizi di streaming
- 1:08:13Speaker 10: on demand. Se volete sostenere il nostro progetto offrendoci una
- 1:08:18Speaker 10: birra rumulana o un gotto esplosivo pangalattico, troverete tutte le
- 1:08:22Speaker 10: informazioni e modalità nell'apposita sezione del nostro sito. Il podcast
- 1:08:29Speaker 10: non intende infrangere alcun copyright, i cui diritti appartengono ai
- 1:08:33Speaker 10: rispettivi detentori. Nessun byte e nessun tribolo sono stati maltrattati
- 1:08:39Speaker 10: durante la produzione di questo podcast. Val9000 e l'equipaggio di
- 1:08:44Speaker 10: Fantascientificast vi augurano lunga vita e prosperità e vi danno
- 1:08:50Speaker 10: appuntamento al prossimo episodio lungo la rotta di Kessel. E ricordate,
- 1:08:57Speaker 10: la fantascienza finge di guardare dentro il futuro, ma in
- 1:09:01Speaker 10: realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi. Fantascientificast,
- 1:09:18Speaker 10: podcast di fantascienza e cronache dalla galassia.
- 1:09:44Speaker 8: Latitudine Zero. Median Fabric.
- 1:10:17Speaker 2: Attenzione, equipaggio di Fantascientificast. Messaggio prioritario dalla plancia di comando.
- 1:10:23Speaker 3: Abbiamo una missione. E per avviarla abbiamo bisogno di voi.
- 1:10:29Speaker 2: Quest'anno vogliamo portare Fantascientificast alla candidatura per il Premio Italia 2026,
- 1:10:35Speaker 2: categoria Fancast.
- 1:10:37Speaker 3: Ma per entrare in gara dobbiamo prima essere segnalati. E
- 1:10:41Speaker 3: a farlo siete voi, i podascoltatori.
- 1:10:45Speaker 2: La procedura è quella ufficiale. Avete ricevuto una mail con
- 1:10:49Speaker 2: tutte le istruzioni. Controllate i vostri terminali.
- 1:10:52Speaker 3: Per verificare i requisiti o le regole, provate tutto su premioitalia. org
- 1:11:03Speaker 2: Ogni puntata è un viaggio che facciamo insieme. Fantascienza, treccate, tecnologia,
- 1:11:09Speaker 2: universi da esplorare, con voi.
- 1:11:11Speaker 3: Oggi vi chiediamo un gesto solo, una segnalazione. Un minuto
- 1:11:16Speaker 3: del vostro tempo
- 1:11:18Speaker 2: Non lasciateci in orbita prima ancora della partenza.
- 1:11:21Speaker 3: Segnalate Fantascientificast per il Premio Italia 2026. Voi siete il motore
- 1:11:28Speaker 3: a curvatura. Noi siamo pronti al lancio.
- 1:12:03Speaker 20: Where do you go for Ireland's biggest thrillers, craziest finishes,
- 1:12:07Speaker 20: wildest upsets and fiercest post- match debates? Well, over a million
- 1:12:10Speaker 20: of you go
- 1:12:11Speaker 4: to Ireland's number one radio station, RTÉ Radio 1. Listen now
- 1:12:14Speaker 4: on RTÉ Radio
- 1:12:14Speaker 12: Player.
- 1:12:23Speaker 19: Bridget Price, the road to love was not so straightforward. Bridgie,
- 1:12:27Speaker 19: I forbid you from marrying that spendthrift youth, Miles Carr.
- 1:12:30Speaker 16: What the devil
- 1:12:33Speaker 19: is that? I'm setting up an M50 video account on
- 1:12:35Speaker 19: my mobile cellular telephone
- 1:12:37Speaker 4: thus procuring a discount on the M50 highway toll path.
- 1:12:41Speaker 19: E' molto prudente, Mr. Carr. Sembra che ti abbia sbagliato.
- 1:12:44Speaker 19: E- Flow presenta account e accountability. Paghi i tuoi toli automaticamente
- 1:12:48Speaker 19: e prendi un discount con un'account di toli con video
- 1:12:51Speaker 19: gratuito di free M50 video a eflow
- 1:12:52Speaker 19: ie
- 1:13:08Speaker 7: Grazie a tutti.