Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.855 - Turismo europeo il 92% dei viaggi resta nell'UE ma dove si concentra la spesa
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- 0:00Speaker 2: Turismo europeo. Il 92% dei viaggi resta nell'UE, ma dove
- 0:04Speaker 2: si concentra la spesa? I viaggi domestici rappresentano il 70%
- 0:09Speaker 2: degli spostamenti effettuati dai residenti europei, ma quelli all'estero generano
- 0:14Speaker 2: quasi il 59% della spesa turistica complessiva. È la differenza
- 0:19Speaker 2: più significativa che emerge dai dati Eurostat relativi al 2025,
- 0:22Speaker 2: pubblicati il 9 ottobre 2026. Un divario che riguarda la
- 0:28Speaker 2: durata dei soggiorni, le destinazioni e soprattutto il modo in
- 0:31Speaker 2: cui viene distribuito il budget di viaggio. Per hotel, ristoranti
- 0:35Speaker 2: e servizi turistici italiani, il confronto suggerisce una riflessione che
- 0:40Speaker 2: va oltre il consueto conteggio degli arrivi. Quanti visitatori raggiungono
- 0:44Speaker 2: una destinazione non basta a stabilire quanto spendono e quale
- 0:47Speaker 2: parte di quelle risorse viene effettivamente intercettata dalle imprese locali.
- 0:52Speaker 2: Turismo europeo. Il 92% dei viaggi resta nell'UE, ma la
- 0:56Speaker 2: spesa segue altre proporzioni. Nel 2025 i residenti nell'Unione Europea
- 1:02Speaker 2: hanno effettuato 1,2 miliardi di viaggi per motivi personali o professionali,
- 1:07Speaker 2: con almeno un pernottamento. Di questi, 848 milioni si sono
- 1:12Speaker 2: svolti all'interno del paese di residenza, mentre 264 milioni hanno
- 1:17Speaker 2: avuto come destinazione un altro Stato membro. Il 92% dei
- 1:21Speaker 2: viaggi è quindi rimasto nell'UE, considerando sia gli spostamenti domestici
- 1:26Speaker 2: sia quelli verso altri paesi dell'Unione. Soltanto l'8% ha avuto
- 1:31Speaker 2: come destinazione un paese extra- UE. Il rapporto cambia sensibilmente quando
- 1:36Speaker 2: si passa dal numero degli spostamenti al loro valore economico.
- 1:39Speaker 2: Secondo Eurostat, la spesa per i viaggi domestici è stata
- 1:43Speaker 2: di 266,2 miliardi di euro, contro 379,4 miliardi per quelli all'estero,
- 1:51Speaker 2: comprese le destinazioni extra- UE. I viaggi internazionali pesano quindi maggiormente
- 1:56Speaker 2: sulla spesa complessiva, pur rappresentando una quota minoritaria degli spostamenti.
- 2:02Speaker 2: Questo non significa necessariamente che ogni visitatore straniero sia più
- 2:06Speaker 2: redditizio per le imprese della destinazione. Nel costo del viaggio
- 2:10Speaker 2: incidono anche i trasporti e la durata della permanenza. La
- 2:13Speaker 2: distinzione è rilevante per l'ospitalità italiana, dove clientela nazionale e
- 2:18Speaker 2: internazionale possono presentare esigenze differenti, non sempre riconducibili a una
- 2:24Speaker 2: semplice contrapposizione fra soggiorni brevi e lunghi. Il caso italiano,
- 2:28Speaker 2: arrivi e pernottamenti raccontano due mercati differenti. Nel 2025, secondo Istat,
- 2:35Speaker 2: gli arrivi dei clienti italiani nelle strutture ricettive sono diminuiti
- 2:39Speaker 2: del 3,5%, mentre le presenze sono rimaste sostanzialmente stabili. Per
- 2:45Speaker 2: la clientela straniera, invece, sono aumentati sia gli arrivi, più 1,4%,
- 2:52Speaker 2: sia i pernottamenti, più 4,3%. I visitatori internazionali hanno generato
- 2:58Speaker 2: il 55,3% delle presenze complessive nelle strutture ricettive italiane, confermandosi
- 3:05Speaker 2: una componente determinante della domanda. La durata del soggiorno introduce
- 3:10Speaker 2: però ulteriori differenze. Nel terzo trimestre del 2025, quello estivo,
- 3:16Speaker 2: la permanenza media negli alberghi è stata di 3,96 notti
- 3:18Speaker 2: per gli italiani e di 3,37 per gli stranieri. Un
- 3:24Speaker 2: dato che dimostra come la clientela domestica possa fermarsi più
- 3:28Speaker 2: a lungo in determinati periodi e tipologie di struttura. L'indagine
- 3:32Speaker 2: della Banca d'Italia, riferita ai viaggiatori stranieri in ingresso e
- 3:36Speaker 2: basata su un diverso perimetro statistico, evidenzia un'altra dinamica. Nel
- 3:42Speaker 2: 2025 sono aumentati i visitatori pernottanti, ma la durata media
- 3:45Speaker 2: dei loro viaggi si è ridotta da 6,6 a 6,4 notti. Contemporaneamente,
- 3:51Speaker 2: la spesa media per notte è salita da 135,6 a 139,1 euro.
- 3:58Speaker 2: Il valore economico di un flusso turistico dipende dunque dalla
- 4:01Speaker 2: combinazione di più fattori. Per un albergo, conoscere la permanenza
- 4:06Speaker 2: media della clientela aiuta a valutare non soltanto l'occupazione delle camere,
- 4:11Speaker 2: ma anche la possibilità di proporre ristorazione e servizi aggiuntivi
- 4:15Speaker 2: durante il soggiorno. Dove spendono i viaggiatori, non tutto il
- 4:18Speaker 2: budget arriva alla destinazione. La composizione della spesa spiega una
- 4:23Speaker 2: parte importante del divario europeo. Nei viaggi domestici l'alloggio assorbe
- 4:28Speaker 2: il 34% del budget e i trasporti il 21%. Negli
- 4:32Speaker 2: spostamenti all'estero, secondo Eurostat, le quote raggiungono rispettivamente il 35%
- 4:37Speaker 2: e il 32%. Il maggiore peso dei trasporti contribuisce quindi
- 4:43Speaker 2: ad aumentare il costo complessivo dei viaggi internazionali, senza tradursi
- 4:48Speaker 2: necessariamente i maggiori consumi negli esercizi della destinazione. Per comprendere
- 4:53Speaker 2: quanto viene speso effettivamente in Italia è utile la rilevazione
- 4:57Speaker 2: della Banca d'Italia, che esclude i trasporti internazionali. Nel 2025
- 5:02Speaker 2: i viaggiatori stranieri hanno speso nel nostro paese 56,7 miliardi
- 5:07Speaker 2: di euro, destinandone 25,6 miliardi all'alloggio e 13 miliardi ai ristoranti.
- 5:14Speaker 2: Le due voci rappresentano insieme oltre il 68% della spesa
- 5:18Speaker 2: turistica straniera rilevata sul territorio nazionale. Gli acquisti assorbono un
- 5:23Speaker 2: ulteriore 15,2%. Più della metà della spesa dei visitatori stranieri
- 5:28Speaker 2: in Italia, il 53,2%, proviene da residenti negli altri paesi dell'UE.
- 5:34Speaker 2: Il dato conferma il peso del mercato europeo, ma non
- 5:38Speaker 2: va confuso con il 92% rilevato da Eurostat, che riguarda
- 5:43Speaker 2: le destinazioni dei viaggi effettuati dai residenti dell'Unione. Anche la
- 5:47Speaker 2: destinazione scelta modifica le occasioni di consumo. Nel 2025 la
- 5:52Speaker 2: spesa dei visitatori stranieri per vacanze culturali e soggiorni nelle
- 5:56Speaker 2: città d'arte è cresciuta del 13,1%, beneficiando anche dell'effetto giubileo.
- 6:02Speaker 2: Banca d'Italia attribuisce a quest'ultimo quasi due terzi dell'incremento complessivo
- 6:07Speaker 2: della spesa turistica internazionale nell'anno. Per le imprese contano quindi
- 6:11Speaker 2: anche la motivazione del viaggio, la stagionalità e le opportunità
- 6:15Speaker 2: di consumo presenti sul territorio. Come può cambiare l'offerta di hotel,
- 6:20Speaker 2: ristoranti e servizi turistici? La differenza tra numero dei viaggi
- 6:25Speaker 2: e valore economico della domanda può avere conseguenze concrete sull'organizzazione
- 6:29Speaker 2: delle attività turistiche. Per un albergo, ad esempio, una clientela
- 6:34Speaker 2: che soggiorna prevalentemente una o due notti richiede servizi facilmente
- 6:38Speaker 2: accessibili e utilizzabili in tempi brevi. Dove invece le permanenze
- 6:43Speaker 2: si prolungano, aumentano le occasioni per proporre ristorazione interna, esperienze
- 6:48Speaker 2: sul territorio e attività distribuite su più giornate. Anche per
- 6:52Speaker 2: i ristoranti la durata della visita può influenzare le scelte commerciali.
- 6:56Speaker 2: Nelle destinazioni frequentate soprattutto per brevi soggiorni, Possono risultare interessanti
- 7:02Speaker 2: formule di pranzo compatibili con gli itinerari turistici. Prenotazioni flessibili
- 7:07Speaker 2: e orari coordinati con le principali attrazioni. Una clientela che
- 7:11Speaker 2: rimane più giorni offre invece maggiori opportunità di diversificare le
- 7:15Speaker 2: occasioni di consumo, dalla colazione alla cena, valorizzando anche le
- 7:19Speaker 2: specialità locali. Per guide, organizzatori di esperienze e altri servizi turistici.
- 7:25Speaker 2: Conoscere i tempi di permanenza può aiutare a distinguere la
- 7:29Speaker 2: domanda di attività brevi da quella di itinerari più articolati,
- 7:32Speaker 2: favorendo collaborazioni con strutture ricettive e ristoratori. La provenienza geografica,
- 7:38Speaker 2: da sola, non basta però a definire queste esigenze. I
- 7:42Speaker 2: dati italiani mostrano che, in determinati periodi, anche i turisti
- 7:46Speaker 2: domestici possono soggiornare più a lungo degli stranieri. Contano inoltre
- 7:51Speaker 2: la destinazione, la stagione e la motivazione del viaggio. Per
- 7:55Speaker 2: le imprese diventa quindi utile affiancare agli arrivi altri indicatori,
- 7:59Speaker 2: permanenza media, spesa per notte, utilizzo della ristorazione e acquisto
- 8:04Speaker 2: di servizi aggiuntivi. Il valore del turismo non dipende soltanto
- 8:08Speaker 2: da quante persone raggiungono una destinazione, ma anche da quanto
- 8:11Speaker 2: tempo vi rimangono e da quali consumi effettuano durante il soggiorno.